Nuova IMU triplo dell’ICI

8 marzo 2012 15:010 commenti

Come anticipato ieri dal nostro sito, sta per arrivare l’attesa, purtroppo, stangata di marzo, con imposte generalizzate aumentate.
Ma l’aumento più forte verrà probabilmente dalle imposte sulla casa, con la nuova Imu, che, secondo il Sole 24 on line di oggi, triplicherà l’aggravio fiscale dell’ICI.
Dopo la proroga al 30 giugno necessaria per stabilire le addizionali sull’Irpef, il Governo per il momento conta di fare affidamento sugli immobili per far quadrare i conti.

E la stangata diventa tripla per i proprietari delle case, con molte differenze tra nord, centro e sud.
L’imposta infatti dipenderà dai bilanci comunali, e sarà più alta là dove i bilanci sono più sofferenti.


Al momento la prospettiva è di mantenere inalterata l’aliquota al 4 per mille per l’abitazione principale, mentre per gli altri immobili dovrebbe salire al 9,6 per mille, mentre quella base è al 7,6 per mille.
A decidere gli aumenti saranno gli stessi comuni, in base alla loro “sete” di imposte dettata dalla necessita di coprire i buchi di bilancio. Al nord, più virtuoso, gli aumenti minori, con Aosta, Brescia e Mantova che dovrebbero rispettare l’aliquota decisa nella legge di Governo.

Le eccezioni sono a Torino, dove l’urgenza di reperire denaro sembra indicare un aumento all’aliquota massima del 9,6 per mille.
Appare invece ancor più disastrosa la situazione nella capitale, dove i conti in profondo rosso potrebbero portare alla decisione di portare l’aliquota al 6 per mille anche sulla prima casa, con aumenti massimi sugli altri immobili.
Al sud anche Caserta ha la necessita di portare le aliquote ai massimi previsti, mentre Napoli deciderà solo nella prossima settimana, quando si saprà di più sulle entrate dagli immobili comunali.






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