Nuove terapie per curare il diabete

25 settembre 2013 16:490 commenti

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Mangiare di meno e selezionare gli alimenti giusti allunga la vita e aiuta a prevenire molte delle patologie che rischiano di diventare – ammesso che non lo siano già – delle vere epidemie. Una di queste è il diabete. Sono già 371 milioni i malati nel mondo ed è previsto che possano arrivare a 552 milioni nel 2030. In Italia sono poco più di tre milioni e settecentomila e quasi tutti hanno il diabete di tipo 2, connesso principalmente a cattivi stili di vita, sebbene possa esserci una predisposizione genetica.


Uno dei modi per contrastare l’esordio della malattia è quello di svolgere un’intensa attività fisica, evitando di ingrassare, soprattutto attorno al girovita, e poi bisogna scegliere gli alimenti giusti. E, anzi, tali indicazioni, secondo le principali linee guida, dovrebbero essere date al diabetico, ancora prima dei farmaci, e come se fossero un farmaco”.

Ma quale alimentazione è la più corretta? Molti studi hanno provato a dare una risposta, a cominciare da Interact, uno studio osservazionale prospettico che coinvolge 24mila persone in otto paesi europei, e che fa parte del progetto Epic, finanziato dalla Comunità europea.

E le indicazioni rammentano tanto la nostra dieta mediterranea. Occorre mangiare frutta e verdura in quantità, in particolar modo verdura a foglia (bieta, spinaci, broccoletti e cicorie, compresi i radicchi) e ortaggi a radice (carote, barbabietole, rape), ma anche pomodori e carciofi, veri e propri alimenti nutraceutici.

Tutta la verdura di stagione apporta vitamine, sali minerali e fibra, e soprattutto è necessaria una alimentazione ricca di frutta e verdura è utile non solo per l’apporto di nutrienti, ma anche per abbassare la densità calorica della dieta dando al contempo sazietà.

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