Nuovo redditometro 2013

7 gennaio 2013 12:410 commenti

Il nuovo redditometro sarà attivo da marzo di quest’anno. Occorre dunque capirne il funzionamento. Lo strumento sul quale il Fisco punta per stanare gli evasori sarà capace di fare un confronto tra reddito e capacità di spesa.

Sono dunque tempi duri per coloro che non vogliono pagare le tasse.

Nella giornata di ieri è stato messo a punto il progetto definitivo, in virtù della pubblicazione del provvedimento sulla Gazzetta Ufficiale.

I primi conti messi ai raggi x dal Redditometro saranno quelli relativi all’anno di imposta 2009. Le indagini saranno molto approfondite.

DATI

Con il nuovo strumento messo nelle mani del Fisco, l’Agenzia delle Entrate potrà confrontare dunque stili di vita reali e redditi sulla base di più di 100 voci di spesa.

I dati di riferimento sono i ‘dati puntuali’ ovvero le dichiarazioni dei redditi, le bollette, le informazioni immagazzinate negli archivi dell’anagrafe tributaria.

Il grande merito di questa ricerca è da ascrivere in parte al super computer Serpico, capace di fornire identikit patrimoniale e bancario dei singoli contribuenti.

SPESE

Spetterà dunque al Fisco la verifica delle spese medie calcolate dall’Istat, in base ad una disamina divisa per aree geografiche.

VOCI

Il redditometro contempla diverse voci, aggiornate su più fronti. Si va dalle auto, ai caravan, fino agli investimenti immobiliari, per finire con imbarcazioni e aerei.

DIFESA

I contribuenti dovranno dimostrare di aver utilizzato un reddito diverso per finanziare le spese possedute nel periodo di imposta. Dovranno essere redditi esclusi (o esenti) dalla base imponibile, oppure redditi per i quali è stato ottenuto il finanziamento di un altro soggetto.

 

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