Oltre The Wolf of Wall Street, i film di finanza più belli

23 gennaio 2014 08:390 commentiDi:

Wall street – Il denaro non dorme mai

Il cinema da sempre subisce il fascino della finanza e dei suoi protagonisti. Soprattutto Hollywood, ‘vicina di casa’ della patria della finanza, Wall Street.

Di film sulla finanza ce ne sono davvero tanti e la lista si è recentemente allungata con l’uscita di The Wolf of Wall Street, ultimo lavoro di Martin Scorsese (qualcuno già lo ha definito capolavoro) che racconta la storia di Jordan Belfort, il broker che dal nulla è riuscito a diventare una della figure di spicco dell’alta finanza negli anni ’90.

Belfort è un personaggio realmente esistito, la sua vita è ben documentata dai verbali e dagli atti giudiziari in mano alle autorità statunitensi che qualche anno fa arrestarono Belfort con l’accusa di aver rubato oltre 200 milioni di dollari ad ignari investitori americani.

Scorsese, e Leonardo DiCaprio, che in The Wolf of Wall Street interpreta Belfort ed è anche produttore della pellicola, hanno voluto puntare l’attenzione sul lato più depravato e dissoluto della finanza, su ciò che accade quando i mercati e le porte degli uffici sono chiuse.

Belfort era famoso a Wall Street per i suoi festini a base di sesso e droga, da cui è stato dipendente per molti anni, e, successivamente, per i suoi loschi traffici e la sua capacità di mettere in piedi truffe di dimensioni colossali. Questo è il fulcro della narrazione che Scorsese fa della finanza, come prima di lui hanno fatto la maggior parte di coloro che hanno realizzato questo genere di pellicole. La finanza attrae non per quello che accade durante il lavoro, ma per tutto quello che c’è dietro.

Oltre The Wolf of Wall Street, i dieci film di finanza più belli di sempre

Wall Street

Di Oliver Stone

Con Michael Douglas, Charlie Sheen, Daryl Hannah e Martin Sheen

Siamo a New York nel 198l precisamente a Wall Street, dove giovanotti dalle belle speranze appena usciti dall’Università speculano in borsa con il sogno di diventare ricchi e subito. Tra loro Bud Fox, che la pensa esattamente come tutti gli altri, al quale si presenta l’occasione della vita quando incontra il finanziere d’assalto Gordon Gekko, lo squalo del New York Stock Exchange, che gli farà capire che come in borsa, anche nella vita ci sono alti e bassi, successi ed insuccessi. “Gekko il grande” non si fermerà davanti a niente quando deciderà di raggiungere il suo scopo.

Working Girl – Una donna in carriera

Di Mike Nichols

Con Melanie Griffith, Sigourney Weaver e Joan Cusack

Vincitore di un premio Oscar e di Quattro Golden Globe, Working Girl racconta la storia di Tess McGill, giovane segretaria che lavora a Manhattan e ha il sogno di sfondare nell’alta finanza, ma non vuolke scendere a compromessi per farlo. Fino a che anche per lei arriva l’ultima buona occasione della vita quando le viene offerto di lavorare come segretaria per il “boss” Katherine Parker.

Quando Tess confida al suo capo un progetto finanziario ideato da lei stessa, otterrà un rifiuto da parte del capo, che però vuole tenere il brillante progetto per sé. Ma Tess riuscirà fortuitamente a prendere il posto del suo boss e a riappropriarsi del suo progetto.

Il film doveva avere un posto in questa lista, solo per il fatto che è uno dei pochi che racconta il mondo della finanza dal punto di vista delle donne.

Il falò delle vanità

Di Brian De Palma

Con Tom Hanks, Bruce Willis, Melanie Griffith e Morgan Freeman

La storia raccontata ne Il falò delle Vanità ci insegna come in un attimo tutto può cambiare, Sherman McCoy ha tutto: è un umo d’affari stimato e molto, molto ricco che si gode la sua vita dorata, le sue auto di lusso, le belle case e le belle donne, come Maria Ruskin, moglie del magnate Arthur Ruskin e sua amante.

Una sera, andando verso la casa di lei, sbaglia strada e si trova coinvolto in una serie di eventi che sfuggono immediatamente al suo controllo e in men che non si dica lo trasformano da uomo ricco e pieno di successo a uomo qualunque, senza lavoro e con nessuna dignità.

Margin Call

Di J. C. Chandor

Con Kevin Spacey, Jeremy Irons, Simon Baker e Zachary Quinto

Protagonista della vicenda è Eric Dale, capi settore di una grossa banca di credito finanziario, che all’improvviso e senza alcuna buona ragione apparente, viene licenziato. Per lui solo poche ore a disposizione per liberare il suo ufficio. Giusto il tempo per consegnare una chiavetta USB in cui sono sono conservate le prove dell’imminente fallimento della banca.

Boiler Room

Di Ben Younger

Con Giovanni Ribisi, Vin Diesel, Nia Long, Ben Affleck, Tom Everett Scott, Ron Rifkin e Jamie Kennedy

Primo film ispirato alla storia di Jordan Belfort, anche se questo non viene mai nominato. Protagonista della vicenda è Seth Davis che, dopo aver abbandonato l’idea di fare soldi con una bisca, decide di darsi alla finanza, cercando di diventare un bravo broker. Non solo ci riesce, ma diventa anche molto bravo.

Questo fa sì che inizi a capire come gira realmente il mondo della finanza ma, prima che per lui sia possibili confessare alla polizia quanto scoperto, viene arrestato. La sua unica via di salvezza è collaborare e far arrestare tutti i colpevoli.

Rogue Trader

Di James Dearden

Con Ewan McGregor e Anna Friel

Basato sul romanzo Rogue Trader: How I Brought Down Barings Bank and Shook the Financial World di Nick Leeson, che racconta il collasso dell’istituto bancariomultinazionale britannico Barings Bank. Nick Leeson è un giovane e brillate operatore dell’alta finanza che sembra avere sempre successo. I suoi affari lo portano fino a Jakarta e poi a Singapore, dove continua a lavorare con la sua solita dissolutezza fino a che alcuni investimenti sbagliati e la crisi dei mercati lo mettono finanziariamente in ginocchio, non solo per i 500 milioni di sterline bruciate in un solo mese, ma per tutte le perdite che Leeson aveva sempre nascosto, un totale di 1,3 miliardi di sterline che mandano la Baring Banks in bancarotta.

Wall street – Il denaro non dorme mai

Di Oliver Stone

Con Michael Douglas, Susan Sarandon e Shia LaBeouf

Suequel del film Wall Street del 1987

“Wall street – Il denaro non dorme mai” è una storia sul denaro a qualunque costo e sulle persone disposte a tutto pur di accedere al club esclusivo della grande ricchezza e del potere e, al tempo stesso, è la vicenda di un uomo e dei suoi tentativi disperati di riavvicinarsi alla figlia, tentativi che però si scontrano con la volontà di tornare a far parte di un mondo dal quale è stato escluso.
Protagonista Michael Douglas nel ruolo di Gordon Gekko, ruolo che gli valse l’Oscar per il primo Wall Street del 1987, e che lo ha portato inconsapevolmente ad essere il modello di tutti i brooker di Wall Street dall’uscita del film al cinema in poi. L’impatto culturale di Wall Street e della sua concezione dell’avidità come positiva è incalcolabile: a Wall Street, dopo Wall Street, c’erano solo broker con colletti a contrasto, bretelle e capelli pettinati all’indietro.

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