Omicidio Rea, Salvatore pressato dalla situazione Melania-Ludovica

24 agosto 2011 14:052 commenti

Il tribunale del riesame dell’Aquila ha emesso l’ordinanza con la quale viene respinta l’istanza di scarcerazione presentata da  Salvatore Parolisi, detenuto presso il carcere di Teramo con l’accusa di uxoricidio.

La sentenza, che si compone di ventitrè pagine, precisa dettagliatamente una serie di elementi e motivazioni che hanno portanto i giudici a mantenere in carcere il caporalmaggiore dell’esercito Parolisi.

Secondo i giudici del Riesame, Parolisi non mente  perchè è un debole o un vigliacco, ma perchè intende costruirsi un alibi, per depistare i magistrati.

Il quadro indiziario non è variato, sostiene il giudice Gargarella presidente del tribunale.

Nella sentenza vengono molto spesso citate le affermazioni contrastanti del Parolisi e dalla stessa si evince anche come il Parolisi abbia voluto costruirsi una serie di alibi.

Inoltre i giudici del Riesame hanno analizzato un punto cruciale: il movente dell’omicidio: perchè viene uccisa Melania? Perchè con tanta ferocia?


E’ la passione per l’amante Ludovica Perrone ad innescare la tragedia, secondo il tribunale dell’Aquila.

Il giudice Gargarella dopo innumerevoli ipotesi a partire dal serial killer senza volto, alla fine conclude che l’unico che può avere ucciso Melania è Salvatore, perché non ci sono tracce di contatti tra la giovane vittima e altri uomini. Solo lui può averla uccisa in quel modo e in quel luogo.

Il Tribunale ravvisa che agli occhi del Parolisi la relazione extraconiugale era ormai diventata una situazione in cui non si intravedeva una razionale via d’uscita. E’ questa pressione, questo stato psicologico che l’avrebbe indotto all’omicidio, che sarebbe potuto essere o di carattere inconsulto ed estemporaneo, o caratterizzato invece da un minimo di premeditazione nell’agire (il collegio propende per la prima ipotesi).

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2 commenti

  • Sì, l’ordinanza del tribunale del riesame de L’Aquila, in cui Salvatore ed i suoi difensori speravano tanto pr la rimessione in libertà, è arrivata un’autentica mazzata, da cui Parolisi difficilmente si riprenderà, sia psicologicamente che giuridicamente, nella prossima evoluzione del processo penale vero e proprio, dopo il sicuro rinvio a giudizio, al termine della fase delle indagini preliminari. Se Salavtore ha qualche verità nascosta, ma non ci credo affatto, la tiri fuori subito, perché altrimenti è già bell’e spacciato.

  • io non sono d’ accordo purtroppo che io vorrei assolutamente che questa situazione finisca io l’ ho so benissimo che è il vostro lavoro perché state ancora accusando una persona che abbia veramente ucciso quindi non mi permetto dire certe determinate cose che probabilmente io non sono esperta del vostro compito del svolgimento nell’ ambito lavorativo per cui su questo caso io non c’ entro nulla sono fuori, una persona non può aver agito tutto solo quindi è non e giusto che sta in carcere per coprire per una persona . Nonostante tutto al mal grado cioè per cui sono la prima persona che indiscretamente credo è rispetto nel vostro lavoro io sto con voi per dire la mia opinione di collaborare ed risolvere l’ omicidio di Melania rea, in conclusione poso assolutamente voglio che mi date la possibilità di dire che salvatore parolisi è innocente

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