Pagamento multe a rate

13 agosto 2012 15:370 commenti

Il Codice della strada prevede la possibilità per i soggetti che si trovano in condizioni economiche svantaggiate di pagare a rate le multe di importo superiore a 200 euro.  Più nel dettaglio, possono accedere a tale beneficio coloro che hanno un reddito annuo non superiore a 10.628,16 euro, tuttavia nel caso in cui questi vivano con il coniuge o con  altri familiari, la soglia minima viene innalzata di 1.032,91 euro per ciascun familiare convivente.

I soggetti in possesso dei requisiti reddituali appena descritti possono quindi pagare a rate la multa ricevuta a seguito di una o più violazioni del codice della strada presentando apposita istanza di pagamento a rate entro 30 giorni. Tale richiesta deve essere inoltrata al prefetto se il verbale è arrivato dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri o dalla Guardia di Finanza, al presidente della provincia se la contestazione è avvenuta dal corpo di polizia provinciale oppure al sindaco se la multa è stata inflitta dalla polizia municipale.Una volta inoltrata la richiesta, l’autorità competente dovrà fornire risposta entro 90 giorni, qualora questo termine decorra inutilmente l’istanza dovrà intendersi respinta.


Per quanto riguarda la rateizzazione, invece, se l’importo non supera i 2.000,00 euro è possibile ottenere una rateizzazione fino a 12 mensilità, se l’importo va da 2.000,01 a 5.000,00 euro è possibile ottenere una rateizzazione fino a 24 rate, mentre dai 5.000,01 in poi è possibile ottenere una rateizzazione fino a 60 mensilità. In ogni caso la rata non può essere inferiore a 100 euro, inoltre all’importo oggetto della sanzione occorre sommare gli interessi legali sul capitale.

La richiesta di rateizzazione preclude la possibilità di presentare ricorso in opposizione alle multe, nonché la possibilità di avvalersi della facoltà di ricorso al Prefetto e al Giudice di Pace.






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