Pagare le bollette è sempre più difficile

3 dicembre 2012 20:210 commenti

Il carovita continua ad affliggere gli italiani e a far segnare record su record negativi. Il Nostro Paese consegue un altro triste primato: quello delle bollette di luce e gas più care d’Europa. L’Italia prosegue nel suo trend negativo concernente il costo pro-capite dell’energia. Un record acquisito, purtroppo, anche in virtù dell’elevata tassazione.

►Ecco come pagare sempre la stessa bolletta.

Così, aziende e famiglie sono soggiogate dall’ennesimo problema.

La questione tocca da vicino, dunque, tanto gli imprenditori quanto i nuclei familiari. L’elettricità viene pagata ad un prezzo salato dai primi: intorno al 36,4% in più rispetto alla media dell’Ue. Pagano inoltre 5,8% in più rispetto ai concorrenti europei. Tra carburanti, luce e gas le famiglie spendono il 5,6% in più in confronto alla media del resto dell’Eurozona.

►Monti parla di tasse da diminuire e di investimento sul capitale umano nel 2013.


I dati sono stati resi noti da Confartigianato. Secondo l’ente “Il costo dell’energia elettrica per uso industriale è cresciuto del 12,7% per gli imprenditori tra l’anno scorso e l’anno in corso. Rispetto ai rincari del 5,2% registrati nell’Eurozona, l’intensità è più che doppia. Le tariffe energetiche a carico delle imprese hanno subito negli ultimi dodici mesi un aumento del 30,4%. Nella zona dell’Ue, invece, l’aumento si è fermato a 12 punti di percentuale”.

►Monti parla di tasse da diminuire e di investimento sul capitale umano nel 2013.

Per quanto riguarda le imprese il rincaro complessivo tra l’ottobre dello scorso anno e quello corrente è addirittura intorno al 13,6%. Nel resto d’Europa si è fermato ad otto punti di percentuale in più.

“Nell’ultimo anno – rileva Confartigianato – la bolletta dell’elettricità per usi domestici è cresciuta del 15,9% (a fronte di un rincaro del 5,9% nell’Eurozona), il gas utilizzato dalle famiglie è rincarato del 9,1% (+6,4% nella Ue) e i prezzi dei carburanti sono aumentati del 16,1% (+8,7% nell’Eurozona)”.

 






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