Papa Wojtyla è beato

Papa Giovanni Paolo II è stato proclamato “beato”, oggi domenica 1 maggio 2011, dal suo successore Benedetto XVI, davanti agli occhi di milioni di fedeli.
La numerosa folla, che ha letteralmente invaso la Piazza San Pietro, ha seguito la celebrazione della beatificazione con emozione e felicità. Alla cerimonia erano presenti 16 capi di Stato, 88 delegazioni internazionali e 5 delle case Reali.
“Noi, accogliamo favorevolmente il desiderio di numerosi fedeli, e accettiamo che il venerabile servitore di Dio, Papa Giovanni Paolo II, possa essere dichiarato beato.” A queste parole del papa, pronunciate in latino, un immenso clamore si è levato tra i fedeli, che hanno rotto il silenzio con applausi e urla festose, mentre molti altri, si inginocchiavano sui duri lastricati della piazza.
Un’immensa foto di Karol Wojtyla, scattata molto tempo prima del suo decadimento fisico dovuto alla malattia, è stata affissa davanti all’immensa folla di fedeli in lacrime, che urlavano “Santo subito” .
La cerimonia in eurovisione è stata seguita in diretta dal mondo intero, in Polonia una marea umana si è ammassata, malgrado la pioggia, sul grande schermo installato, per l’occasione, in piazza Pilsudski, vicino al centro storico di Varsavia, là dove Karol Wojtyla nel 1979 aveva lanciato un appello allo Spirito Santo di “venire in favore del futuro di questa terra”, da lui tanto amata.
Papa Benedetto XVI, che indossava una tunica e la mitria appartenute al defunto papa, ha fissato per il 22 ottobre la data per la “venerazione” del “beato” in nome del quale si dovrà attendere il compimento di un altro miracolo affinché possa accedere alla santità.
Nella sua omelia, Papa Benedetto XVI ha reso omaggio alla “forza da gigante” del suo predecessore che seppe “restituire la speranza al cristianesimo e invertire una tendenza che sembrava irreversibile.”
Nel corso della cerimonia sono stati ricordati i momenti rilevanti della sua vita: il suo passato di operaio, di arcivescovo di Cracovia, poi il suo pontificato durato oltre un quarto di secolo, dal 1978 al 2005, uno dei più lunghi nella storia della chiesa cattolica che si ricordi e il grave attentato contro la sua persona nel 1981.
Questa celebrazione di beatificazione permette alla chiesa di riaffermare la propria fiducia, dopo le violenti scosse subite a causa dei gravi scandali di pedofilia.
I numerosi pellegrini hanno seguito la cerimonia su quattordici schermi giganti disseminati in tutta la città, 800 sacerdoti hanno somministrato la comunione ai fedeli che hanno colmato il Vaticano. Alla conclusione del rito le persone hanno sfilato davanti alla bara coperta da un lenzuolo bordato di oro, portata per l’occasione dalle Grotte vaticane davanti all’altare principale, una processione che potrebbe dilungarsi per tutta la notte.
Joseph Ratzinger ha rievocato la lunga agonia del suo predecessore e la “sua testimonianza della sofferenza.” “Svestito poco a poco di tutto, è rimasto una roccia come Cristo ha voluto”, ha detto Benedetto XVI che fu il suo braccio destro e uno degli ultimi a vederlo prima della sua morte avvenuta il 2 aprile 2005.
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