Pensionati in fuga dall’Italia in crisi

16 marzo 2012 12:190 commenti

I dati della Farnesina parlano di numero sempre in aumento per il fenomeno dei pensionati che per sfuggire alla crisi vanno a vivere ai Caraibi e nell’Estremo Oriente, dove la vita è molto meno cara e le pensioni italiane, tra le più basse d’Europa, consentono di togliersi quegli sfizi che i lavoratori sognavano per la loro vecchiaia.

In Italia si stenta molto e così sono già 29 mila i pensionati che si fanno inviare la pensione all’estero, soprattutto lombardi, con bergamaschi e bresciani tra i più coraggiosi. I paesi più gettonati sono Santo Domingo, il Brasile, la Thailandia, il Marocco, le Filippine e tutti i paesi convenzionati con l’Inps a ricevere i bonifici bancari dell’ente previdenziale.


La procedura è sempre la stessa. Si fa un periodo di prova di qualche mese, per valutare il paese, i costi della vita e i rapporti umani, molto importanti per gli anziani, e poi via, si passa alla scelta definitiva.
E oramai non ci si sente nemmeno più soli in caso di nostalgia dell’Italia, visto che in alcune località ci sono delle spiagge che sono state ribattezzate “spiagge dell’Inps”, per l’alto numero di pensionati italiani che le frequentano.

All’inizio erano solo uomini soli a partire, sui 60-70 anni, ma oggi anche le donne e le coppie hanno preso coraggio, e dopo esser stati presi per pazzi dagli anziani che restavano in Italia, oggi invece sono invidiati. E la maggior parte non torna più indietro, e cosi, dopo aver lavorato una vita per arricchire il nostro paese, vanno a spendere le loro pensioni nei paesi meno cari, contribuendo alla loro economia. Oltre al danno, anche la beffa per un’Italia sempre più in crisi.






Tags:

Lascia una risposta