Perché è meglio non pubblicare le foto del gatto online

3 ottobre 2014 10:150 commenti

Pubblicare le foto dei bambini online non è che sia proibito ma è fortemente sconsigliato visto che degli scatti qualcuno potrebbe fare un uso improprio. In alcuni sistemi di archiviazione e condivisione, tra l’altro, non valgono le leggi sulla privacy italiane.

I_Know_Where_Your_Cat_Lives_-_2014-10-03_11.12.40

Al di là dei bambini, secondo un nuovo sito internet che si chiama I Know Where Your Cat Lives? è sconsigliato pubblicare online anche le foto del proprio gatto. Questo sito, in via sperimentale, segna su una mappa circa un milione di foto di gatti rese pubbliche dai loro padroni e associabili ad una precisa località.

> Furto di immagini da iCloud, colpa di Apple?


Sfruttando le foto dei gatti si cerca si sensibilizzare le persone sul tema della privacy in rete, o meglio della poca privacy che si ha quando si decide di mettere in rete una serie di contenuti, siano esse foto, video o quant’altro.

Il sito I Know Where Your Cat Lives? raccoglie le immagini taggate con la parola cat e le associa ad un riferimento geografico completo di latitudine e longitudine attraverso i metadata, tecnicamente i dati EXIF delle immagini. Oggi, la maggior parte delle macchine fotografiche digitali offre questo genere di informazioni con le foto. Per verificare questa informazione è sufficiente condividere una foto con un programma gratuito come lo è Picasa di Google e troverete le informazioni sulla localizzazione delle foto.

Di conseguenza, individuato il gatto, sarà facile individuare anche il loro padrone. In pratica con una foto di un gatto, ma potrebbe essere qualsiasi altro animale, si condividono più informazioni di quelle che si possono immaginare.






Tags:

Lascia una risposta