Pistorius resta in carcere

19 febbraio 2013 13:360 commenti

Oscar Pistorius è tornato nuovamente in tribunale stamane. Indossava un completo blu scuro, con camicia blu e cravatta grigia. In ballo c’era la prosecuzione dell’udienza in cui viene analizzata la richiesta di libertà provvisoria dietro cauzione presentata dai suoi legali.

Pistorius, lo ricordiamo, è il campione paralimpico accusato di aver assassinato la sua ragazza, la modella sudafricana Reeva Steenkamp.

Omicidio premeditato

Desmond Nair, magistrato al quale è stata affidata la causa, ha chiesto all’atleta 26enne come stava, senza però ricevere risposta. Pistorius, dopo aver dimostrato di avere un’aria vagamente assente, è poi scoppiato improvvisamente in lacrime. Era giù successo venerdì scorso, sempre in tribunale, il giorno dopo la scomparsa di Reeva.

Poi le lacrime hanno continuato a scendere al momento in cui il procuratore Gerrie Nel ha letto il capo d’imputazione: si tratta omicidio premeditato.

Pistorius avrebbe ucciso con quattro colpi di arma da fuoco Reeva Steenkamp, la quale (come si legge nelle carte) era indifesa.

Nessun ladro

Per il procuratore Nel, Pistorius “ha ammazzato una donna innocente ed indifesa” mediante un un atto premeditato, poiché prima di sparare si è sistemato le protesi alle gambe per avvicinarsi al bagno dove era la fidanzata. Un percorso lungo 7 metri: “Non esiste alcuna spiegazione possibile a conferma della sua tesi sul ladro”. Non regge, dunque, l’alibi fornito dall’atleta paralimpico.

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