Polemica sulla Rai per lo spot con Papa Giovanni Paolo II

10 gennaio 2012 10:230 commenti

Il 31 gennaio è l’ultima data utile per il pagamento del canone Rai, una delle tasse più odiate e più evase dagli italiani, ma la tv si stato corre ai ripari e manda in onda, già da diverse settimane, diversi spot pubblicitari per incentivare i cittadini a pagare regolarmente la tassa.

E in uno degli spot compare anche Papa Giovanni Paolo II, attualmente beato (e quasi santo) che nelle immagini di repertorio che sfilano si trova a contatto con alcuni importanti esponenti religiosi, dal patriarca ortodosso al Dalai Lama. Le immagini non sono passate inosservate ed è subito polemica. Per Antonio Borghesi, vicepresidente dei deputati dell’Italia dei Valori, si tratta di una passo falso della tv di stato. “Usare le immagini di un Papa amato come Giovanni Paolo II, beato e per giunta in odore di santità, per sponsorizzare il canone Rai – sostiene il deputato – è una vera e propria strumentalizzazione, un’idea fuori luogo”.

Inappropriato far leva sulle idee di credo e di rispetto dei cittadini nei confronti di una delle figure più amate per costringere moralmente al pagamento della tassa. Contrario allo spot anche il parlamentare Donato Mosella di Alleanza per l’Italia che si interroga sui costi sostenuti dalla Rai lo spot per il pagamento del canone con Papa Wojtyla. Pare infatti che lo spot sia stato realizzato da un’agenzia esterna, pagata ovviamente dal servizio pubblico: in un momento di crisi sarebbe forse sarebbe stato meglio gestire le risorse interne all’azienda. Tra l’altro l’importo da pagare per il canone Rai 2012 è arrivato a 112,00 €, causa adeguamento dell’inflazione.

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