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Prevista violenta eruzione Etna e Vesuvio

28 giugno 2012 18:030 commentiViews: 2376

A breve l’Etna e il Vesuvio saranno i protagonisti di violente eruzioni. È quanto sostiene con assoluta certezza il professor Flavio Dobran, docente della New York University, che ha descritto uno scenario a dir poco agghiacciante.

Dobran ha studiato l’Etna e il Vesuvio, concentrandosi in particolare su quest’ultimo, e sulla base di una serie di dati e statistiche, continua a sostenere con assoluta certezza che le eruzioni saranno di portata davvero catastrofica. I numeri parlano chiaro secondo Dobran: il Vesuvio è a riposo dal 1944, ma la storia insegna che le eruzioni su larga scala arrivano una volta ogni millennio. Le eruzioni su media scala si verificano una volta ogni 4-5 secoli e quelle su piccola scala ogni 30 anni.

Ebbene siamo purtroppo arrivati al momento in cui potrebbe verificarsi di fatto un’esplosione a larga scala. L’ultima di questa portata si verificò  il 24 agosto del 79 d.C. Distruggendo le città di Ercolano e Pompei, descritta da Plinio il Vecchio. L’ultima eruzione su media scala risale invece al 1631 con conseguenze disastrose per Torre del Greco e Torre Annunziata.

IDENTIFICATI SEGNI PRECURSORI VULCANO SOTTOMARINO

La nuova eruzione sarà davvero catastrofica: potrebbe durare solo 15 minuti, ma sarà destinata a mietere anche un milione di vittime dato che la sua potenza sarà paragonabile a un’esplosione. Per avvalorare la sua tesi, Dobran ha progettato un “simulatore vulcanico globale”: si tratta di un modello informatico che ricostruisce le passate eruzioni del Vesuvio, anticipando quelle future. Secondo il professore, venti secondi dopo l’eruzione, il fungo di gas avrà già raggiunto i 3000 metri di altezza, scendendo lungo i fianchi del cono. Tre minuti dopo la valanga ardente raggiungerà Ottaviano, Somma Vesuviana e Boscoreale, poi Torre del Greco ed Ercolano. Una vera catastrofe.

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