Processo Unipol carcere per Antonio Fazio ex governatore Banca Italia

1 novembre 2011 07:190 commenti

L’ex governatore della Banca d’Italia, Antonio Fazio, è stato condannato, ieri,  dal tribunale di Milano ad una pena di tre anni e mezzo di reclusione, nell’ambito del processo sulla tentata scalata di Bnl. Uno scandalo bancario che aveva scosso l’Italia nel 2005.

Questo processo che ha visto il reato di aggiotaggio ed ostacolo nelle operazioni di un’autorità di vigilanza, che si è aperto nel febbraio 2010, si è concentrato sul tentativo di scalata di Unipol/Bnl  per sbarrare la strada alla banca spagnola BBVA.


Oltre ad Antonio Fazio, condannati anche Giovanni Consorte, Ivano Sacchetti, Carlo Cimbri, Vito Bonsignore, Francesco Gaetano Caltagirone, Danilo Coppola, Emilio Gnutti, Guido Leoni, Ettore Lonati, Tiberio Lonati, Stefano Ricucci e Giuseppe Statuto, colpevoli dei reati loro ascritti, nell’ambito del processo Unipol/Bnl.

Fazio e Consorte oltre alla pena di tre anni e mezzo di reclusione sono stati condannati al pagamento di 1,3 milioni di euro, mentre Unipol ad una multa di 720.000 euro e al versamento di 15 milioni di euro, a titolo preventivo, per eventuali danni ed interessi.

Lo scandalo bancario è scoppiato alla fine del 2005 nel momento in cui sono state riscontrate  irregolarità nei tentativi OPA di Unipol su BNL e di Banca Popolare Italiana su Antonveneta, per bloccare rispettivamente BBVA spagnola e l’olandese ABN AMRO.

Fazio è accusato di avere favorito Unipol e BPI nel nome della difesa dell’”italianità” delle banche.

Ultimo aggiornamento 01 novembre 2011 ore 08,20






Tags:

Lascia una risposta