Qual è stata l’ultima dichiarazione di Bonanni

24 settembre 2014 12:112 commenti

Il segretario della Cisl Bonanni, o meglio l’ex segretario visto che ha rassegnato le dimissioni dal suo incarico sindacale, prima di consegnare la Cisl in mano ai suoi successori, ha fatto una dichiarazione dedicata ai lavoratori precari. Perché?

Precariato

Lo zoccolo duro della Cisl, circa 4,7 milioni di tesserati, arriva dal settore pubblico. È lì che la Cisl si è radicata bene, con una serie di rivendicazioni che hanno convinto i lavoratori ad iscriversi al sindacato. Ma adesso anche questo zoccolo duro vacilla dopo che Bonanni è apparso un po’ confuso sull’articolo 18, troppo renziano per la Cisl e troppo lontano dalla Cgil che sembra interpretare meglio le esigenze dei lavoratori.

> Bonanni lascia la Cisl, dimissioni al vetriolo


Come fare per uscire a testa alta dal sindacato dopo che si è scoperto che ha un assegno pensionistico di 4800 euro netti? Strizzando l’occhio ai precari ed è ecco il risultato, una dichiarazione d’intenti che lascia il tempo che trova:

“Non si deve giocare sulla pelle dei giovani, instillando invidia sociale. Se il Governo è disposto a cancellare queste vergognose forme di sfruttamento dei giovani, siamo disponibili al confronto. Decidere sui temi del lavoro senza ascoltare le parti sociali, i sindacati, le associazioni imprenditoriali che cosa è se non ideologia? Se si vuol combattere davvero il precariato, siamo pronti a trattare su tutto, anche sull’art. 18. Se si vuole invece scatenare l’invidia sociale ci opporremo con forza”.

Un’opposizione talmente forte che Bonanni non è riuscito a reggere l’emozione ed ha rassegnato le dimissioni prima di poter dire la sua, a patto che abbia una posizione in merito, in materia di false partite IVA, Co.Co.Co., Co.Co.Pro. e associati in partecipazione. Non era forse il caso di pensarci un po’ prima?






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