Quali sono i farmaci di fascia C

20 aprile 2012 11:350 commenti

Il Ministro della Salute Renato Balduzzi ha firmato, nel rispetto del termine di 120 giorni previsto dalla legge, il decreto attuativo della disposizione contenuta nell’art. 32 del cosiddetto decreto legge Salva Italia, a fronte della quale alcuni farmaci di fascia C potranno essere venduti anche fuori dalle farmacie, quindi presso centri commerciali e parafarmacie.

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Premesso questo, chiariamo bene cosa si intende per farmaci di classe C. In base alla tabella di classificazione dei farmaci, rientrano in questa categoria tutti quei farmaci che sono totalmente a carico del cittadino in quanto sono destinati a curare disturbi di lieve entità, quindi farmaci non considerati essenziali o “salvavita”. I farmaci che rientrano in questa categoria vengono poi suddivisi in due sotto categorie: quelli vendibili esclusivamente dietro prescrizione del medico e quelli che invece possono essere venduti senza obbligo di prescrizione.

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Come anticipato, tuttavia, a fronte del via libera del Ministro della Salute, potranno essere venduti fuori dalle farmacie solo alcuni dei farmaci, di classe C, ovvero quelli che possono essere venduti senza prescrizione medica. Gli altri continueranno ad essere venduti esclusivamente dalle farmacie.

I farmaci di fascia C che potranno essere venduti anche fuori dalle farmacie sono circa 220 e sono indicati in maniera dettagliata in una specifica lista allegata al decreto ministeriale, nella quale viene indicato per ciascun farmaco il nome, il principio attivo e il marchio di fabbrica. Tale lista, più in generale, contiene prevalentemente antivirali per uso topico a base di aciclovir, antimicotici vaginali a base di econazolo, antimicotici locali a base di ciclopirox, prodotti per la circolazione come i farmaci a base di diosmina, colliri antiallergici e antiinfiammatori per uso topico.

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