Quali sono le funzioni delle città metropolitane

4 aprile 2014 16:000 commentiDi:

italia

Le città metropolitane sono i nuovi organi di amministrazione locale del territorio italiano che verranno introdotti a partire dal 1 gennaio 2015 in seguito alla riforma del sistema delle province voluta dal governo Renzi, e proposta come disegno di legge a firma del Ministro Graziano Delrio. La riforma del sistema provinciale italiano, dopo aver ottenuto l’approvazione del Senato è da poco passata in terza lettura alla Camera.

Che cosa prevede la riforma delle Province del governo Renzi

Vediamo quindi quali sono le nuove funzioni che saranno assegnate alle città metropolitane e ai loro organi. A capo di una città metropolitana starà un sindaco metropolitano, che coinciderà con quello del capoluogo di regione e rimarrà in carica 4 anni.


Questo sarà affiancato da 24, 18 o 14 consiglieri – a seconda del numero di abitanti della città, se superiore ai 3 milioni,  agli 800 mila o inferiore – che formeranno il consiglio metropolitano, i quali saranno eletti dai sindaci e dai consiglieri comunali dei comuni compresi all’interno della città metropolitana.

Il sindaco metropolitano potrà all’occorrenza nominare anche un vicesindaco e conferire delle deleghe ai consiglieri, che diverranno consiglieri delegati.

Ecco quindi quali sono le funzioni assegnate alle città metropolitane:

  • l’adozione e l’aggiornamento annuale del piano strategico triennale del territorio metropolitano
  • la pianificazione territoriale generale che ingloba anche sistemi di comunicazione e infrastrutture
  • la strutturazione coordinata dei servizi pubblici
  • l’organizzazione generale dei servizi pubblici di interesse metropolitano
  • la gestione della mobilità e della viabilità
  • lo sviluppo economico e sociale
  • la promozione e il coordinamento di sistemi di digitalizzazione e informatizzazione.

In questa fase di passaggio i presidenti delle province e le rispettive giunte provinciali rimarranno in carica fino al 31 dicembre 2014 a titolo gratuito. Tutti i nuovi incaricati ricoprono il loro compito a titolo gratuito.






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