Ravvedimento operoso Imu 2012

20 giugno 2012 15:260 commenti

Secondo le prime indiscrezioni, sono piuttosto numerosi i proprietari di immobili che non hanno pagato la prima rata dell’Imu entro il 18 giugno. In questi casi per sanare la propria posizione è possibile ricorrere al ravvedimento operoso, versando oltre alla somma dovuta a titolo di imposta anche una sanzione e gli interessi di mora commisurati ai giorni di ritardo. Anche in questo caso sarà necessario compilare il modello F24, barrando però anche la casella “ravv.”

Per quanto riguarda l’Imu, in particolare, sono previsti tre tipi di ravvedimento operoso, ovvero:

Ravvedimento operoso sprint: è possibile ricorrere a questo tipo di ravvedimento operoso quando il pagamento della somma dovuta viene effettuato entro 14 giorni dalla scadenza del termine. In tal caso occorre versare la soma dovuta a titolo di imposta, una sanzione dello 0,2% per ciascun giorno di ritardo e gli interessi legali (2,5%) calcolati dal giorno successivo a quello della scadenza fino al giorno del pagamento.


ESEMPIO CALCOLO IMU PRIMA CASA

Ravvedimento operoso breve: è possibile ricorrere a questo tipo di ravvedimento operoso quando il pagamento della somma dovuta viene effettuato dal 15° giorno e fino al 30° giorno successivo alla scadenza del termine. In tal caso occorre versare la soma dovuta a titolo di imposta, una sanzione dello 3% calcolata sulla somma dovuta e gli interessi legali (2,5%) calcolati dal giorno successivo a quello della scadenza fino al giorno del pagamento.

CHIARIMENTI IMU DAL DIPARTIMENTO DELLE FINANZE

Ravvedimento operoso lungo: è possibile ricorrere a questo tipo di ravvedimento operoso quando il pagamento della somma dovuta viene effettuato dal 30° giorno e fino ad un anno dalla scadenza del termine. In tal caso occorre versare la soma dovuta a titolo di imposta, una sanzione dello 3,75% calcolata sulla somma dovuta e gli interessi legali (2,5%) calcolati dal giorno successivo a quello della scadenza fino al giorno del pagamento.

Una volta trascorso più di un anno dalla scadenza del termine previsto non sarà più possibile sanare la propria posizione ricorrendo al ravvedimento operoso. In tal caso sarà il comune a richiedere il pagamento dell’imposta non versata, della sanzione e degli interessi.






Tags:

Lascia una risposta