Ricercatori svelano data della crocifissione di Gesù

3 giugno 2012 11:000 commenti

Gesù Cristo è stato crocifisso venerdì 3 aprile dell’anno 33. A rendere nota con estrema esattezza la data, Jefferson Williams (Supersonic Geophysical), Marcus Schwab e Achim Brauer del Centro di Ricerche tedesco per le Geoscienze, un gruppo di ricercatori che hanno pubblicato il dossier sull’ultimo numero della rivista accademica International Geology Review.

Si tratta in particolare di uno studio geologico che proverebbe con estrema esattezza la data della reale crocifissione di Gesù. In pratica per poter risalire alla data i geologi hanno studiato l’attività sismica del Mar Morto e hanno esaminato in particolare tre nuclei, di sabbia e pietre, sulla spiaggia di Ein Gedi Spa, collocata a 13 miglia da Gerusalemme.


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L’idea di verificare l’attività sismica è arrivata proprio leggendo il Vangelo: nel capitolo 27 del Vangelo di Matteo si dice infatti che la crocifissione di Gesù è coincisa con un terremoto che squarciò la terra. Il gruppo di scienziati ha allora analizzato l’attività sismica della regione interessata insieme ai dati astronomici anche studiando i quattro Vangeli per risalire alla data. Gli studi hanno confermato che nell’area si verificarono due violenti terremoti che si verificarono tra il 26 e il 36 a.C: dagli studi incrociati sembrerebbe proprio che la data precisa sarebbe sarebbe quella di Venerdì 3 aprile dell’anno 33.

I ricercatori hanno anche fatto riferimento alle tre ore di oscurità che seguirono la crocifissione: anche queste potrebbero essere spiegate come la descrizione della tempesta di polveri che seguono, non sempre, ma sporadicamente, il verificarsi di un terremoto.






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