Riforma pensioni 2014, servono i 20 miliardi della Legge di Stabilità

15 ottobre 2014 14:141 commento

Fare una qualsiasi riforma, oggi, non è questione di tempo, modo di vedere la società, appartenenza ad un partito e quant’altro. Oggi fare una riforma è questione di soldi. Per la riforma pensioni 2014, la copertura economica c’è? Facciamo il punto.
Il sistema pensionistico italiano funziona in modo che chi lavora paga con il versamento dei contributi legati all’attività lavorativa, le pensioni delle persone che si godono già il tempo del non lavoro. Ma se il lavoro si va diradando, se l’aspettativa di vita aumenta e se la platea (o casta in alcuni casi) dei pensionati è in aumento, va da sé che questo sistema è destinato al collasso.

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Ogni governo è chiamato allora a fare in modo che attraverso una riforma pensioni, si allunghi la vita del sistema pensionistico e si allarghi il numero degli aventi diritto, ora e in futuro. Renzi aveva promesso l’anno scorso di non toccare le pensioni ma adesso i suoi compagni di partito pressano affinché trovi delle soluzioni economiche ai problemi urgenti. Finora i governanti sono riusciti a posticipare la discussione rimandando tutto al dopo Legge di stabilità ma urge qualche precisazione.


In primo luogo, questa ventilata riforma pensioni, chi interessa? Secondo il nuovo commissario straordinario dell’INPS, Tiziano Treu (vi ricorda qualcosa questo nome?), bisogna rendere flessibile il modo in cui si va in pensione. Dopo aver reso flessibile il lavoro, è giusto estendere questo stato di cose anche a chi il lavoro vorrebbe lasciarlo. È giusto?

Giusto o sbagliato non è il problema da porsi, visto che secondo uno studio del Melbourne Mercer Global Pension Index, il nostro sistema è piuttosto da considerare insostenibile. L’Italia, per quanto riguarda le pensioni è al 19esimo posto su 25 paesi analizzati da questa ricerca. Sul lungo periodo il nostro sistema è debole. Ci sono state 5 riforme pensioni in 20 anni e nessuna è stata risolutiva della situazione.

Ci sarà copertura anche per la riforma pensioni Renzi, soltanto se nella legge di Stabilità saranno veramente incluse misure per 20 miliardi di euro: soldi sufficienti, forse, per sanare la questione esodati, quella dei quota 96 e poi dare una speranza a chi ha intenzione di chiedere la pensione anticipata.






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