I rincari delle tariffe dei servizi negli ultimi 10 anni

6 luglio 2014 12:350 commentiDi:

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Conoscere il mercato per sapersi difendere. Per “mercato” si può intendere anche il mercato delle tariffe dei servizi a cui i cittadini sono soggetti ogni giorno attraverso i loro consumi, e per “difendersi” si può intendere invece trovare le strategie giuste per poter, se possibile, risparmiare. 

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Un recente studio compiuto dagli esperti della Cgia di Mestre, non nuovi a questo tipo di analisi, ha infatti dimostrato che nel giro degli anni i prezzi delle tariffe a cui i consumatori sono soggetti di giorni in giorno non ha fatto altro che aumentare, a discapito di un intervento politico che invece aveva promesso, attraverso il meccanismo delle liberalizzazioni, un possibile risparmio per i cittadini.


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Lo studio ha dimostrato che nel corso degli ultimi 10 anni, dal 2004 ad oggi, le tariffe dei servizi pubblici hanno subito aumenti da record. Ecco infatti quali sono i rincari più eclatanti che oggi pesano sulle spalle dei cittadini:

  • un aumento dell’85 per cento delle bollette dell’acqua –  in merito alle quali si è passati anche attraverso un referendum di tipo nazionale che non sembra aver modificato di molto la situazione
  • un aumento dell’82 per cento della tassa sui rifiuti solidi urbani – che nel corso degli anni ha aumentato il numero delle denominazioni ma non diminuito i prezzi nonostante le operazioni di raccolta differenziata che oggi vengono attuate in un numero maggiore di città italiane
  • un aumento del 51 per cento circa per i pedaggi autostradali
  • un aumento del 50 per cento sulle tariffe dei trasporti urbani.

In questo stesso periodo, però, l’inflazione, che dovrebbe tenere il passo con i prezzi, è aumentata solo del 23 per cento, e, unica nota felice, in seguito alla legge Bersani, le tariffe telefoniche sono diminuite del 15 per cento.






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