Risarcimento volo cancellato

31 luglio 2012 12:390 commenti

In caso di cancellazione di un volo aereo, il passeggero ha diritto al rimborso del prezzo pagato per l’acquisto del biglietto, oppure della quota relativa alla parte di viaggio non effettuata. In alternativa ha diritto a partire su un nuovo volo con partenza il prima possibile o in data successiva in base alle sue esigenze. Sempre in caso di cancellazione del volo, inoltre, il passeggero ha diritto anche a pasti e bevande gratis, ad una sistemazione alberghiera qualora sia necessario il pernottamento, al trasporto tra l’aeroporto e il luogo indicato per il pernottamento e a telefonate gratuite.

Oltre a quanto elencato fino ad ora, il passeggero ha diritto anche ad un indennizzo monetario, tranne nei casi in cui la cancellazione è stata causata da circostanze non dipendenti dalla compagnia stessa (ad esempio avverse condizioni meteorologiche, allarmi riguardanti la sicurezza, ecc.)  e nei casi in cui il passeggero sia stato avvisato della cancellazione con sufficiente anticipo (almeno due settimane di preavviso oppure meno con l’offerta di un volo alternativo). Tale indennizzo è pari a 250 euro per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1500 chilometri, a 400 euro per tutte le tratte aeree intracomunitarie superiori a 1500 chilometri e per tutte le altre tratte comprese tra 1500 e 3500 chilometri e a 600 euro per le tratte aeree che non rientrano nei casi sopra elencati.

Le cifre sopra indicate sono ridotte della metà nel caso in cui il passeggero decida di imbarcarsi su un volo alternativo che gli consenta di raggiungere la destinazione finale in un orario che non supera di due ore l’orario previsto dal volo originariamente prenotato per le tratte pari o inferiori a 1.500 Km, tre ore per le tratte intracomunitarie superiori a 1.500 Km e per tutte le altre tratte comprese tra 1.500 e 3.500 Km e di quattro ore per le tratte aree che non rientrano nelle due tipologie ora descritte.

Per poter ottenere tale indennizzo è necessario inviare alle compagnia aerea apposita richiesta di risarcimento. Nel caso in cui questa non fornisca risposta entro sei settimane si può presentare una lettera di reclamo all’ENAC.

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