Riscaldamento globale sempre più veloce, la colpa è dell’uomo

29 settembre 2013 21:080 commentiDi:

terra

I dati che gli scienziati dell’Onu hanno illustrato a Stoccolma in occasione della presentazione del Sommario del quinto rapporto sui cambiamenti climatici dell’Ipcc sono allarmanti: il riscaldamento globale e il conseguentemente innalzamento dl livello dei mari aumentano a velocità mai registrate prima.

L’Ippc, Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico, è un foro scientifico composto da esperti provenienti dall’Organizzazione meteorologica mondiale (WMO) e dal Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP) e ha lo scopo di monitorare le condizioni di salute della Terra. 

Ogni anno l’organizzazione stila un rapporto e quello presentato a Stoccolma mette in evidenza come le attività umane, cresciute allo stesso ritmo esponenziale della popolazione mondiale, abbiano influito in maniera determinante sul riscaldamento globale che non è mai stato così intenso come lo è stato dal 1950 ad oggi.


► Pianeta più caldo di 5 gradi in 100 anni

Uno degli autori italiani del rapporto, Sandro Fuzzi, review editor del rapporto, sottolinea il fatto che il 95-100% delle attività antropiche – uso dei combustibili fossili e deforestazione in primis – incidono sulle quantità di emissione di gas serra e hanno e hanno causato più della metà dell’aumento di temperatura osservato.

► La nuova data della fine del mondo è tra 2 miliardi di anni

Solo a partire dal 2000 la temperatura globale è aumentata di 0.89 °C. Le conseguenze del riscaldamento sono il riscaldamento degli oceani, lo scioglimento dei ghiacci, l’acidificazione degli oceani, l’innalzamento dei mari, oltre all’intensificarsi di fenomeni estremi nella seconda metà del 20° secolo.






Tags:

Lascia una risposta