Risoluzione del compromesso di vendita – Modello

24 febbraio 2014 10:060 commentiDi:

immobiliare 06

Quando si decide di acquistare un immobile il primo passo da fare è scrivere un contratto preliminare di compravendita (chiamato anche compromesso di vendita), un documento in cui le due parti in causa mettono nero su bianco le condizioni dell’accordo di vendita, così come indicate dall’acquirente nella proposta di acquisto.

Nel compromesso di vendita devono essere indicate tutte le generalità anagrafiche delle due parti in causa, le informazioni che riguardano l’immobile, ovvero le condizioni in cui si trova e il prezzo a cui questo verrà venduto, e, elemento questo molto importante, sul compromesso deve essere riportato l’importo della caparra, ovvero della somma di denaro che l’acquirente ha versato come dimostrazione di impegno serio all’acquisto dell’immobile.

Se l’accordo tra le parti non subisce modifiche e entrambe rimangono d’accordo sulle modalità della compravendita indicate, il compromesso viene poi riscritto in forma di contratto vero e proprio di vendita, ovvero il rogito notarile. Nel caso in cui, invece, le due parti in causa, il venditore e l’acquirente, riscontrino dei gravi inadempimenti, per sciogliere il compromesso si dovrà procedere alla scrittura di una risoluzione.


► Fac-simile denuncia vizi immobile al costruttore

Nel caso contrario, ovvero se il venditore non rispetta le condizioni accordate sul compromesso o se l’acquirente non è più interessato all’acquisto dell’immobile, si deve procedere alla recessione del compromesso, che avviene attraverso apposita scrittura (un fac simile per la redazione della risoluzione del compromesso di vendita lo trovate al link in fondo).

La risoluzione del compromesso di vendita, quindi, può essere redatta da entrambe le parti in causa, ovvero sia dal venditore che dall’acquirente: nel primo caso, se quindi è il venditore che non intende più cedere l’immobile, questi deve specificare che trattiene la caparra versata viene trattenuta, nel secondo caso, se è l’acquirente che non è più interessato all’acquisto per inadempienza del venditore, si deve richiedere il versamento del doppio di quanto versato come ‘risarcimento’ danni.

 Modello di risoluzione del compromesso di vendita

 






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