Rivalutazioni catastali in base ai metri quadrati

28 marzo 2012 13:480 commenti

Sono diversi anni che si parla di una rivalutazione catastale degli immobili, ma questa volta pare che si faccia sul serio. Tra qualche giorno, infatti, dovrebbe arrivare il via libera alla delega che stabilirà i nuovi imponibili rivoluzionando di fatto il sistema del catasto italiano e eliminando le disparità di trattamento tra proprietari di immobili delle stesse dimensioni ma aventi una divisione diversa in termini di vani.

Attualmente, infatti, le tasse sulle case vengono calcolate in base ai vani catastali in cui è divisa l’abitazione, ne deriva quindi che una stanza di 8 metri quadrati è equiparata ad una stanza di 25 metri quadrati. Le nuove regole, invece, prevedono che tali tasse vengano calcolate in base ai metri quadrati.

LEGGE SALVA FAMIGLIA PER EVITARE I FALLIMENTI INDIVIDUALI


La nuova normativa dovrebbe inoltre apportare una modifica alla scaletta delle categorie catastali, in modo tale da far si che il valore catastale della casa si avvicini quanto più possibile a quello di mercato. Le attuali modalità di valutazione, infatti, lasciano ampio spazio a situazioni anomale e irreali, basti pensare che dai dati ufficiali risulta che in Italia ci sono un milione di case senza bagno e che le abitazioni di lusso sono meno di 36.000. Il  nuovo conteggio sarà invece effettuato grazie ad un complesso algoritmo.

PIANO CASA REGIONE LOMBARDIA 2012

A fronte di tale rivalutazione, tuttavia, i contribuenti saranno inevitabilmente chiamati a pagare più tasse, soprattutto se l’immobile di loro proprietà è situato in un centro storico o in città turistiche.

Stando a quanto trapelato fino ad ora, tuttavia, i maggiori introiti non entreranno nelle casse dello Stato ma saranno restituiti ai cittadini attraverso uno sconto sulle aliquote da versare, anche se probabilmente nell’ambito di tale compensazione verranno favorite soprattutto le nuove periferie urbane.






Tags:

Nessun commento

Lascia una risposta