Ron Woodroof, l’uomo e la storia che hanno ispirato Dallas Buyers Club

30 gennaio 2014 11:520 commentiDi:

dallas buyers club

Esce oggi al cinema Dallas Buyers Club, pellicola candidata a ben sei premi Oscar (Miglior Film, Miglior Attore Protagonista, Miglior Attore Non Protagonista, Miglior Sceneggiatura Originale, Miglio Montaggio e Miglior trucco e acconciatura) ed ispirata ad una storia vera, quella di Ron Woodroof, elettricista texano rude e omofobo che  scopre di essere malato di HIV.

Ad interpretare il personaggio principale un bravissimo Matthew McConaughey, che, oltre alla nomination all’Oscar si è già guadagnato un Golden Globe e una lunga serie di altri riconoscimenti.

L’attore, insieme al suo collega Jared Leto, che qui interpreta il ruolo di Rayon, un transessuale sieropositivo, ha dovuto perdere molto peso per riuscire a calarsi nei panni di questo personaggio: una sorprendente e commovente trasformazione fisica necessaria a dare conto della tragica battaglia che Ron Woodroff ha portato avanti negli ultimi anni della sua vita contro il male che, all’epoca ancora semi sconosciuto, lo stava uccidendo e contro le case farmaceutiche che si sono opposte strenuamente alla cura alternativa che lui stesso stava sperimentando.

Sono passati più di venti anni dalla morte di Ron Woodroof e solo ora la sua storia arriva ad Hollywood, nonostante negli anni diversi registi e sceneggiatori hanno proposto di farne un film. Qualche tempo si parlò di un film su Ronnie e la sua storia interpretato da Brad Pitt, ma il progetto non vide mai la luce.

Dallas Buyer Club, la trama del film con Matthew McConaughey e Jared Leto

1986, Texas. Ron Woodroof è un elettricista piuttosto rude e amante dei rodeo. Fortemente omofobo, nel suo passato ha avuto anche diversi problemi con la droga. Dopo un periodo di tempo in cui le sue condizioni di salute peggiorano senza alcun motivo apparente, a Ron viene diagnosticato l’HIV, una malattia che all’epoca era ancora un mistero.

Per lui i medici prevedono non più di un mese di vita, ma Ron Woodroof non si arrende a questo destino: inizia così a frequentare un corso di medicina alternativa insieme alla dottoressa Eve Sacks (Jennifer Garner). Durante il corso incontra Rayon (Jared Leto), un transessuale anche lui sieropositivo che lo aiuta nella sua personale battaglia.

Grazie a questa terapia Ron riesce a sopravvivere fino al 1992 e, nel frattempo, cerca di diffondere questa cura per l’HIV ma si scontra con gli interessi delle case farmaceutiche.


La pellicola racconta l’evoluzione di Ron Woodroof da cowboy omofobo e donnaiolo incallito a compassionevole sostenitore dei diritti legali delle vittime di AIDS.

La vera storia di Ron Woodroof

Ron Woodroof nasce nel 1950 in Texas. Diventato elettricista in età adulta, dopo una giovinezza piuttosto movimentata fatta di droghe e tante donne, nel 1986 riceve la diagnosi che gli cambia la vita: Ron ha contratto l’HIV e la sua speranza di vita è di circa 30 giorni.

Un destino terribile che il cowboy non ha alcuna intenzione di accettare e così inizia un trattamento a base di AZT, unico farmaco allora disponibile per il trattamento di questa malattia.

Ma questo farmaco su di lui ha ben pochi effetti e, continuando ad opporsi al suo destino, Woodroof iniziato a studiare la malattia e i suoi effetti sul corpo. L’AIDS era una malattia poco conosciuta all’epoca e il governo degli Stati Uniti non aveva ancora idea di come combatterla, così Woodroof decide di intervenire, dapprima cercando altre tipologie di farmaci per contrastare gli effetti dell’AIDS, tra i quali anche una serie di farmaci sperimentali non approvati dalla FDA.

La sua ricerca dà finalmente qualche frutto: Ron Woodroff trova degli antivirali non disponibili negli Stati Uniti,  solfato di destrano e la procaina PVP, farmaci che hanno degli effetti positivi sulle sue condizioni e che lui riesce a trovare attraverso canali non sempre legali.

Fin da subito altri malati di AIDS iniziato a chiedere questi farmaci a Woodroof che, con l’aiuto del suo medico e di Rayon, un altro malato come lui, crea quello che sarebbe diventato noto come il Dallas Buyers Club nel marzo 1988.

Attraverso il Buyers Club, Woodroof mette in piedi un grande centro di distribuzione per trattamenti sperimentali AIDS dal suo appartamento di Oak Lawn, Texas, vendendo migliaia di dollari di questi farmaci. Il suo club ha molti acquirenti, tutti che cercano di sfuggire al controllo dell’FDA che non ha ancora approvato questo tipo di trattamenti: i farmaci venduti da Woodroof sono importati da altri paesi o ‘contrabbandati’ tra i farmaci prodotti negli Usa ma non ancora approvati nel paese e diretti verso altri paesi.

La comunità scientifica americana ignora gli effetti positivi di queste cure sperimentali ideate da Woodroof, ma non la FDA che, quando la rete del Dallas Buyer Club ha iniziato a ingrandirsi notevolmente, ha iniziato ad accusare Woodroof di essere mosso solo da scopo di lucro e di prescrivere, senza alcuna autorizzazione per farlo, farmaci anche potenzialmente pericolosi.

Dopo sei anni di lotta contro l’AIDS, Ron Woodroof muore il 12 settembre del 1992, in Texas. Ma la sua lotta non è stata vana, perché ha portato ad una maggiore consapevolezza su questa malattia, e la consapevolezza, a sua volta aiutato innumerevoli altre vittime dell’AIDS a trovare farmaci e trattamenti altrimenti non disponibili.






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