Sacra Sindone è l’autoritratto di Leonardo da Vinci

27 giugno 2012 11:130 commenti

Il mistero della Sacra Sindone s’infittisce sempre di più. Il lenzuolo funerario di lino riporta l’immagine di un uomo che riporta ferite compatibili con quelle descritte dalla Passione: secondo la tradizione l’immagine dell’uomo avvolto nel lenzuolo dopo la crocifissione sarebbe quella di Gesù Cristo, ma il dibattito sull’argomento resta aperto. Conservata nel Duomo di Torino, la Sacra Sindone è stata spesso oggetto di diatribe legate alla sua autenticità e fra le varie teorie riprende in questi giorni quota una di quelle già diffuse nel corso degli anni.

Secondo questa teoria la Sacra Sindone sarebbe stata realizzata addirittura da Leonardo da Vinci nel XV secolo. Secondo la suddetta teoria la Sindone conservata a Torino sarebbe una copia dell’originale, custodita nelle stanze segrete del Vaticano e la copia sarebbe stata realizzata proprio da Leonardo. La teoria sarebbe è sostenuta anche dalla ricercatrice Lilian Swartz che afferma che la copia della Sacra Sindone sarebbe stata commissionata dai Savoia a Leonardo. E a riprova di questo la ricercatrice aggiunge anche che Leonardo avrebbe eseguito sulla sindone il suo autoritratto.


VANGELO SCOPERTO IN TURCHIA SVELA CHE GESU’ NON è MORTO SULLA CROCE

Osservando con attenzione i tratti della sindone, esiste in effetti una certa somiglianza con Leonardo che avrebbe utilizzato della tecniche fotografiche all’avanguardia riuscendo a falsificare il volto di Cristo e ispirandosi al suo viso. Il genio avrebbe utilizzato lo schema del suo volto anche per altre opere come la Gioconda. Le ipotesi della Swartz sembrano essere alquanto azzardate, ma lei continua a ribadire la veridicità delle sue affermazioni spiegando anche l’eventuale procedimento. Leonardo in pratica avrebbe addirittura inventato la prima camera oscura della storia: per ricreare la Sindone sarebbe entrato in una camera oscura, avrebbe indossato il lenzuolo di lino cosparso di gelatina e di chiara d’uovo e avrebbe fatto passare la luce attraverso una lente posta accanto al viso. In questo modo il volto e il corpo di Leonardo si sarebbero impressi sul lenzuolo dopo pochi giorni.






Tags:

Lascia una risposta