Sarah Scazzi chiusa inchiesta 15 gli indagati

30 giugno 2011 10:070 commentiDi:

Forse si è giunti alla conclusione di questa drammatica storia, iniziata in quel funesto 26 agosto 2010, giorno in cui la piccola Sarah Scazzi, sparisce nel nulla ad Avetrana, ed il suo corpo esanime viene volutamente fatto ritrovare dallo zio Michele, uno dei membri della famiglia Misseri, che Sarah qualificava come consanguinei amorevoli e premurosi: la sua seconda famiglia. 

La procura di Taranto, oggi, ritiene di avere elementi concreti e sufficienti, per definire il procedimento penale in corso per l’omicidio della 15enne di Avetrana. 

L’ultima carta giocata dagli inquirenti è stata la missione del procuratore aggiunto a Mönchengladbach, città tedesca nel Land della Renania Settentrionale-Vestfalia, per procedere all’interrogatorio dell’ex commessa del commerciante di fiori Giovanni Buccolieri, dalla quale è arrivata la conferma.

Dal suo nuovo domicilio in Germania, Vanessa Cerra ha dichiarato: “Giovanni Buccolieri mi raccontò di aver visto Cosima Serrano mentre costringeva Sarah a salire sulla sua auto e per alcuni giorni fu molto preoccupato”, ha raccontato al procuratore la ragazza, avvalorando così la tesi che il fioraio le raccontò di una scena vista e non di un sogno. 

Nel fascicolo sarebbero complessivamente quindici gli indagati: presunti assassini, depistatori e favoreggiatori,  persone che, entro breve, saranno raggiunte dall’avviso di garanzia, con le seguenti motivazioni: sequestro di persona, omicidio volontario, soppressione e distruzione di cadavere, false dichiarazioni al pm, favoreggiamento, intralcio alla giustizia, a seconda dei diversi ruoli degli indagati.

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Ultimo aggiornamento 30 giugno 2011 ore 12,10

 

 

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