Sarah Scazzi oggi parla Cosima Serrano

24 ottobre 2011 09:070 commenti

L’hanno incastrato, mio padre ha confessato…dopo tante ore che mi hanno messo sotto torchio avrei detto anch’io che ho ucciso Sarah e dove l’ho messa, ma non l’ho detto!… Dopo tante ore dici la verità e basta, così finisce tutto, ma io non l’ho fatto, perchè non sono stupida”. Questo avrebbe raccontato Sabrina Misseri all’amica Anna Pisanò. 

I supremi giudici danno un’estrema importanza a questa “confessione extragiudiziale”, che Sabrina avrebbe fatto nell’immediatezza del rinvenimento del cadavere della cugina, Sarah Scazzi. 

E per la Cassazione, la versione con la quale Michele Misseri accusò in prima istanza la figlia Sabrina di essere l’unica responsabile dell’omicidio della piccola Sarah Scazzi, è “plausibile” ma non è “l’unica spiegazione possibile”. In base a queste motivazioni era stato dichiarato inammissibile il ricorso contro la carcerazione di Sabrina convalidata dal riesame il 12 novembre 2010. 

Questa mattina presso l’aula del Tribunale di Taranto, dove avrà luogo l’udienza preliminare per il processo sul delitto di Sarah Scazzi, parlerà Cosima Serrano, la zia della quindicenne di Avetrana uccisa il 26 agosto 2010. 

Ma sulla donna, che oggi rilascerà spontanee dichiarazioni, sorgono molti dubbi. 

Cosima Serrano, infatti, raccontò versioni contrastanti ai carabinieri. Nel suo primo interrogatorio dichiarò che il marito era in garage. Ma una nuova versione della donna espone che Michele Misseri, il 26 agosto si trovava in casa a riposare e non in garage, come sostenuto da tutti i protagonisti del giallo. “Quel giorno sono stata a raccogliere i pomodori verso Taranto e sono rincasata alle 13 circa; in casa c’erano mio marito e Sabrina che stavano riposando, Michele sulla sdraio e Sabrina nel mio letto. Mi sono sdraiata anch’io accanto a mia figlia, e verso le 14 arrivò un sms sul suo telefonino. Sabrina disse che doveva andare al mare, per cui immaginai che, come al solito, di lì a poco sarebbe passata la sua amica Mariangela Spagnoletti a prenderla. Udii la porta di casa che si chiudeva era probabilmente Sabrina che era uscita. Dopo alcuni minuti Sabrina fece ritorno a casa e rivolgendosi a mio marito che era ancora in cucina, gli chiese se per caso Sarah fosse fosse passata da casa nostra. Avuta risposta negativa si allontanò di nuovo”. E’ questa la nuova versione inedita di Cosima Serrano. 

Cosima, inizialmente, aveva dichiarato di trovarsi in campagna a lavorare, ma gli investigatori avevano accertato la presenza della donna in banca nella stessa mattinata. Ciò è bastato agli inquirenti che la Serrano abbia mentito durante la sua testimonianza.

Articolo correlato: Sarah Scazzi. Dubbi su Cosima, Sabrina resta in carcere

 

Ultimo aggiornamento 24 ottobre 2011 ore 11,05

Tags:

Nessun commento

Lascia una risposta