Sarah Scazzi per Cosima e Sabrina mancano gravi indizi

11 ottobre 2011 08:350 commenti

Per Sabrina Misseri e per sua madre Cosima Serrano, accusate del delitto della quindicenne Sarah Scazzi, la Cassazione non ravvisa la “sussistenza di gravità indiziaria” nel quadro dei  delitti loro contestati in concorso, di “omicidio volontario e sequestro di persona” ai danni della ragazzina di Avetrana.

Lo si legge sulle motivazioni depositate dalla Suprema Corte, depositate ieri, la Cassazione ha in buona parte accolto il ricorso dei difensori delle due donne. Rimane in piedi l’indizio con riferimento all’accusa di “soppressione di cadavere”. 


La Cassazione, inoltre, “bacchetta” i giudici di prima istanza per non aver confrontato l’analisi dei tabulati fornita dal Ris con quella dei consulenti di parte, per non aver ricostruito che cosa fecero Sabrina e Cosima dalle 14 alle 14,42, l’orario in cui venne uccisa Sarah e per aver emesso due ordinanze di custodia per Sabrina, discordanti: una per aver ucciso Sarah in concorso con il padre e l’altra per averla uccisa con la complicità della madre. 

La prossima udienza, intanto, è stata fissata per il giorno 14 ottobre. 

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Ultimo aggiornamento 11 ottobre 2011 ore 10,36






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