Satellite impatto sulla Terra previsto per domani

22 settembre 2011 13:320 commenti

Secondo le informazioni fornite dalla NASA, il satellite americano grande quanto un autobus dovrà cadere sulla Terra domani, venerdì. Ma è molto difficile stabilire la sua traiettoria e dove possa avvenire l’impatto sul nostro Pianeta, in ogni caso, ci sarebbe solo lo 0,03% di rischio che una persona possa essere raggiunta da questa pioggia meccanica. 

L’argomento è sulla bocca di tutti e sta suscitando preoccupazioni nel mondo intero: “dove e quando il satellite della NASA cadrà su Terra?”  

La scorsa settimana, l’Agenzia Spaziale ha annunciato che un satellite conosciuto con il nome di Upper Atmosphere Research Satellite (UARS), posto in orbita nel 1991 dalla navetta Discovery si stava preparando ad un ritorno inconsueto sulla Terra, la previsione era entro fine settembre.

Dopo oltre 14 anni di esplorazione dell’alta atmosfera (la sua missione si è conclusa nel 2005), sembrerebbe in effetti che la macchina sia a corto di carburante ed abbia deciso di far rientro sulla Terra e questo sarebbe immediato, precisamente, domani, venerdì 23 settembre.

“L’entrata„ del satellite nell’atmosfera “è prevista per il prossimo 23 settembre„, ha annunciato questa settimana la NASA nel suo sito Internet. Ma la macchina non cadrà in un unico blocco. “Una gran parte del satellite, entrando nell’atmosfera, si sbriciolerà in numerosissimi piccoli pezzi, solo i detriti non bruceranno„, spiega l’Agenzia spaziale.

Nel 2002, la Nato aveva seguito una serie di ipotesi sui potenziali rischi indotti da una eventuale caduta del satellite sulla Terra, concludendo che sui 5.668 chili del mastodontico congegno, solo 532 chili potrebbero sopravvivere all’ingresso dell’atmosfera. Cioè 26 oggetti, fra i quali le ruote e le batterie. Ciò, comunque, non è un problema sottovalutabile. Quindi i detriti pronti a schiantarsi sulla Terra, dove e quando esattamente cadranno?

Traiettoria imprevedibile

“È troppo presto per determinare l’ora e il luogo„ dove il dispositivo toccherà la Terra, sottolineano gli esperti, ma secondo le ultime indicazioni, cadrebbe nel pomeriggio secondo l’ora EDT, in serata in Europa.

La NASA ha garantito che queste previsioni verranno di volta in volta aggiornate, comunicando anticipatamente la caduta di 24, 12, 6 e 2 ore prima dell’impatto del satellite. Ma anche due ore prima, gli ingegneri non potranno pronunciarsi molto su una zona d’impatto larga 12.000 chilometri. Saranno in grado di essere più precisi solo 20 minuti prima della caduta. Attualmente, l’agenzia ha solo segnalato che il satellite precipiterà da qualche parte tra i 57 gradi di latitudine  Nord e 57 gradi di latitudine Sud, una superficie che in verità copre gran parte della Terra. Il satellite non dovrebbe “passare sopra l’America del Nord„.

“Questa incertezza è dettata soprattutto dalla traiettoria  disordinata del satellite e dalle sue capriole che ci impediscono di sapere la corretta evoluzione„, ha spiegato Mark Matney citato dall’AFP.

La Nasa “è mobilitata„ e con lei tutte le agenzie americane responsabili della sicurezza pubblica, ha  indicato il portavoce della Nasa, Beth Dickey. I detriti non sarebbero pericolosi per la tossicità o infiammabilità, ma per le loro parti estremamente  taglienti.

Fino ad oggi, “non ci sono mai stati incidenti provocati da una navicella spaziale che è rientrata nell’atmosfera„, precisa l’agenzia americana, il rischio è dello 0,03%. Nella stroria, la più grande nave spaziale precipitata sulla Terra è stata la sovietica Salyut 7, i cui resti sono caduti in una città dell’Argentina nel 1991, l’impatto non aveva provocato vittime.

 

Ultimo aggiornamento 22 settembre  2011 ore 15,30     

Tags:

Nessun commento

Lascia una risposta