Scandalo in Vaticano ucraina si spoglia davanti al papa

7 novembre 2011 09:500 commenti

Una giovane donna del movimento femminista ucraino, Femen, le cui militanti partecipano alle manifestazioni a seno nudo, è riuscita a raggiungere Piazza San Pietro dove si è parzialmente denudata, subito dopo l’Angelus del papa.

Altre quattro femministe  sono state intercettate dalla polizia prima di raggiungere il Vaticano. 

Le donne volevano richiamare l’attenzione sulla loro causa, nel momento in cui il papa Benedetto XVI pronunciava la tradizionale preghiera domenicale dell’Angelus in Piazza San Pietro. 

Una delle cinque giovani donne, una ragazza alta, bionda che indossava un paio di jeans e il torace coperto solo da un leggerissimo velo nero trasparente, ha avuto tutto il il tempo di raggiungere la piazza e, quindi, di liberarsi anche del velo, davanti agli occhi stupiti di migliaia di fedeli e turisti. 

È riuscita anche ad esporre un cartello con lo slogan “Freedom for women„ (libertà per le donne) con il logo di Femen, prima di essere portata via con forza dagli agenti di polizia. 

Le altre quattro militanti sono state fermate sul viale della Conciliazione che conduce al Vaticano, mentre erano ancora vestite, deportate rapidamente al vicino commissariato di polizia. 

Le femministe del movimento si erano già fatte notare durante una manifestazione del PD, contro il governo. Portavano cartelli con slogan contro Berlusconi e avevano seguito il corteo praticamente nude e dipinte dalla testa ai piedi dai colori della bandiera italiana: una di verde, l’altra di bianco e la terza di rosso. 

Femen che conta 300 militanti a Kiev, è diventato in tre anni un fenomeno in Ucraina e all’estero. Nude o con abbigliamento leggero o trasparente, queste femministe vogliono rivendicare la loro causa, denunciando la prostituzione, il turismo sessuale e le molestie di cui sono vittime le studentesse delle università in Ucraina. 

Il 29 ottobre, le militanti avevano manifestato in Svizzera e in seguito dinanzi al domicilio parigino dell’ex-direttore generale del FMI Dominique Strauss Kahn.

 

Ultimo aggiornamento 07 novembre 2011 ore 10,51

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