Scoperta Doggerland terra sommersa che univa Inghilterra all’Europa

5 luglio 2012 10:320 commenti

Una volta l’Inghilterra era unita all’Europa, poi la struttura del continente è cambiata e sul fondo del Mar del Nord restano le prove. È quanto emerge dallo studio coordinato dal Dr Richard Bates, Geofisico del dipartimento di Scienze della Terra del St Andrews University. Sul fondo del Mar del Nord si troverebbe infatti una porzione di terra sommersa, la Doggerland che nell’antichità si estendeva dalla Scozia alla Danimarca e collegava la Gran Bretagna all’Europa.

Grazie alle immersioni dei sub stanno riaffiorando le prove di quella che sembra essere più di una semplice ipotesi, fino a ricostruire la flora e la fauna del territorio abitato da antiche popolazioni. Attraverso gli scheletri di mammuth e renne o l’esame di polline si delinea un paesaggio ricco di colline e laghi. Poi è accaduto qualcosa. Gli studiosi pensano che la sommersione della Doggerland sia stato l’effetto di una serie di eventi molto drammatici, come l’innalzamento del mare che sarebbe sfociato in uno tsumani di dimensioni catastrofiche.

In realtà lo Tsunami sembra esser parte di un processo piuttosto ampio distribuito in un arco di tempo molto ampio, che copre migliaia di secoli, dal 18.000 a.C. al 5500 a.C circa. In realtà il progetto, una collaborazione fra diverse università, la St Andrews e le Università di Aberdeen, Birmingham, Dundee e Galles Trinity St David, sembra trovare il suo punto di svolta solo in questo momento: nel corso degli anni i ritrovamenti continui dei pescatori nel Mare del Nord hanno suggerito quanto ora si sta cercando di delineare ulteriormente.

La ricerca sembra trovare maggiori prove grazie alla collaborazione con le compagnie petrolifere che stanno rendendo possibile la ricostruzione dell’antica Doggerland e della conformazione dell’Europa prima del consistente cambiamento morfologico.

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