Scoperti due nuovi scheletri femminili nella caccia alla Gioconda

3 ottobre 2012 08:450 commenti

La ricerca dei resti di Monna Lisa Gherardini, la nobildonna fiorentina presunta modella della Gioconda di Leonardo Da Vinci, continua, e si fa sempre più appassionante. Come annunciato nei giorni scorsi, ieri mattina è stata aperta la tomba multipla dell’ex convento di Sant’Orsola a Firenze e sono stati riesumati altri due scheletri, molto probabilmente femminili, come annunciato da Silvano Vinceti, presidente del Comitato nazionale per la valorizzazione dei beni culturali e artistici, direttore della ricerca degli scavi condotti dalla Soprintendenza archeologica della Toscana.

A questo punto il numero degli scheletri rinvenuti fino a questo momento sale a sette. Diverso lo stato delle due salme visto che una appare intera, l’altra frammentata: entrambe si trovano però all’interno della stessa tomba, all’interno dei sotterranei dell’ex convento di S.Orsola a Firenze, accanto all’altare francescano del Quattrocento rinvenuto lo scorso luglio.

È proprio lì che dovrebbe essere sepolta Monna Lisa Gherardini nel 1542. I ricercatori si concentrano adesso proprio su questi ultimi due resti: potrebbero essere proprio questi i resti mortali di Monna Lisa Gherardini, presunta modella della celeberrima Gioconda leonardiana, dato che sono stati sepolti vicino ad un altare realizzato in epoca compatibile proprio a quella in cui visse la Gherardini.


SCHELETRO DELLA GIOCONDA MOSTRATO PER LA PRIMA VOLTA AL PUBBLICO

Le ricerche però non si fermano: Vinceti ha reso noto che nel frattempo sono iniziati nuovi scavi in un’altra zona dell’ex convento. Atteso per la settimana prossima anche un eminente entomologo dell’università inglese di Huddersfield, vicino Manchester, Stefano Vanin, che cercherà di fornire ulteriori informazioni sulle datazioni delle spoglie rivenuti studiando i resti degli insetti trovati nella terra delle sepolture.

PRIMA VERSIONE DELLA GIOCONDA IN MOSTRA A GINEVRA

Entro novembre poi tutte le ossa rinvenute fino a questo momento saranno spedite a Ravenna per essere analizzate e datate attraverso sofisticati esami da un gruppo di esperti.

La ricerca dei resti mortali di Monna Lisa Gherardini continua e l’interesse nei confronti della Gioconda non accenna a spegnersi anche in seguito al ritrovamento a Ginevra nei giorni scorsi di una Gioconda più recente, risalente a dieci anni prima della celeberrima tela custodita al Louvre.  






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