Seconda rata Imu entro il 17 settembre

4 settembre 2012 13:590 commenti

Entro il 17 settembre prossimo i proprietari dell’abitazione principale che hanno scelto di pagare l’Imu in tre distinte rate, ovvero due parti di acconto e una a saldo, dovranno effettuare il versamento relativo alla seconda rata. Tale possibilità è stata concessa limitatamente per il 2012 ed esclusivamente ai proprietari di immobili che si trovano a dover versare l’imposta municipale in relazione alla loro abitazione principale.

Al riguardo è bene ricordare che per coloro che hanno scelto di avvalersi di tale possibilità le prime due rate sono uguali, mentre la terza, quella che dovrà essere versata entro il 16 dicembre prossimo, si determina attraverso la differenza tra l’importo dovuto per l’anno di riferimento e quello versato attraverso le due precedenti rate.


Le rate di giugno e di settembre, infatti, sono calcolate applicando le aliquote e le detrazioni di legge, mentre l’impatto con le delibere comunali è rinviato al momento del saldo di dicembre. Per l’acconto, dunque, occorre considerare l’aliquota dello 0,4% e la detrazione di 200 euro prevista per l’abitazione principale, oltre alla maggiorazione di 50 euro per ciascun figlio convivente di età non superiore a 26 anni. Al riguardo è però prevista un’eccezione, in quanto è consentita l’applicazione anche in sede di pagamento dell’acconto delle aliquote stabilite mediante delibera comunale qualora queste siano più convenienti rispetto a quelle previste dalla legge, quindi nel caso in cui il Comune abbia fissato un’aliquota inferiore allo 0,4% e nel caso in cui si sia avvalso della facoltà di assimilazione dell’abitazione principale.

Per il pagamento della seconda rata dell’Imu, come già fatto in occasione del versamento di giugno, occorre utilizzare il modello F24. Trattandosi di due rate praticamente identiche, basta ricopiare l’F24 compilato a giugno, facendo però attenzione allo spazio “rateazione/mese rif.”, dove occorre indicare il codice 0202 al posto di quello usato per la prima rata. E’ bene ricordare, inoltre, che se a giugno il modello F24 è stato utilizzato per il pagamento dell’imposta non solo sull’abitazione principale ma anche su una o più seconde case, occorre “ricopiare” solo i dati riguardanti l’abitazione principale.

 

 

 






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