Sei giorni di lavoro in nove anni arrestata dipendente Asl

23 novembre 2011 11:130 commenti

In nove anni ha lavorato solo 6 giorni, ora l’accusa che pende su una dipendente dell’Azienda ospedaliera Sant’Orsola Malpighi di Bologna è quella di “Truffa aggravata nei confronti di Enti Pubblici”.

Il gruppo operativo dei Carabinieri del Nas di Bologna hanno posto, oggi, agli arresti domiciliari la dipendente, in seguito alle lunghe indagini, dalle quali è emerso che l’operatrice assistenziale dell’ospedale, negli ultimi 9 anni aveva prestato servizio solamente per 6 giorni con lunghi periodi di assenza per malattia e maternità.

Su queste ultime sono ancora in corso ulteriori accertamenti al fine di verificare la veridicità delle condizioni di gravidanza, la donna infatti si era assentata dal lavoro per due presunte gravidanze, dapprima per complicanze della gestazione e poi per maternità obbligatoria, che pare non siano mai state portate a termine.

La donna, con strani raggiri, riusciva ad ottenere dagli specialisti l’astensione anticipata dal lavoro per maternità a rischio, tuttavia la stessa non si sottoponeva agli specifici esami diagnostici per l’accertamento dell’effettivo stato di gravidanza.

La dipendente ospedaliera produceva alla Direzione Provinciale del Lavoro, ente competente per il rilascio dell’autorizzazione all’astensione anticipata dal lavoro, false certificazioni preventive e post partum, comprovanti la nascita di due figli nel febbraio 2004 e nell’ottobre 2009, la donna inoltre usufruiva indebitamente dei benefici di detrazione d’imposta per figli a carico.

Al momento, il danno patrimoniale è stato quantificato in circa 33.117 euro.

Ultimo aggiornamento 23 novembre 2011 ore 12,15

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