Spese acquisto seconda casa

18 aprile 2012 15:070 commenti

Le spese da sostenere per l’acquisto di un immobile variano a seconda che si tratti di prima o di seconda casa. Nel caso in cui si intende procedere all’acquisto ricorrendo ad un prestito da parte di una banca allora le spese sono uguali, in quanto sia che si tratti di prima o di seconda casa occorre considerare tutte le spese del mutuo, quindi non solo le rate mensili ma anche quelle che comunemente vengono chiamate spese accessorie, ovvero le spese di istruttoria, di perizia, di incasso rata, quelle relative alla polizza assicurativa legata al mutuo, ecc. Uguali sono anche le spese connesse all’atto di acquisto, in quanto anche nel caso della seconda casa occorre pagare la parcella al notaio,  il cui ammontare dipende dal professionista a cui si sceglie di affidarsi, che può prevedere un compenso in misura fissa oppure commisurato al prezzo dell’immobile oggetto dell’acquisto.


SPESE ACQUISTO PRIMA CASA

Quelle che cambiano, dunque, sono le spese legate alle imposte da pagare, che nel caso della seconda casa sono maggiori rispetto a quelle che bisogna pagare per la prima casa. Se si effettua l’acquisto da un privato, in particolare, occorre pagare un imposta di registro con un’aliquota pari al 7% della rendita catastale, contro il 3% previsto per la prima casa. In questo caso, inoltre, l’imposta ipotecaria e l’imposta catastale non sono più dovute in misura fissa ma sono pari rispettivamente al 2% e all’1%.

EFFETTI DELL’IMU SUL MERCATO IMMOBILIARE

Diverso è il caso in cui la seconda casa viene acquistata da una società costruttrice o ristrutturatrice, in quanto in questo caso occorre pagare l’Iva con un’aliquota del 10% (contro il 4% della prima casa). In questo caso, tuttavia, l’imposta di registro, l’imposta catastale e l’imposta ipotecaria sono dovute in misura fissa, pari a 168 euro ciascuna.






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