Stima valore immobile

30 aprile 2012 15:430 commenti

Oltre che per metterlo in vendita, è necessario procedere ad una stima del valore dell’immobile anche in altri casi, ad esempio per chiedere un finanziamento oppure per definire una questione ereditaria. In questi casi per sapere quanto vale effettivamente un immobile è necessario ricorrere ad una perizia, in quanto nella maggior parte dei casi i prezzi presentati dai listini servono solo a dare un’idea del mercato, mentre sono del tutto inutili quando si tratta di definire un prezzo ufficiale.

SPESE ACQUISTO PRIMA CASA


Per effettuare una perizia si parte sempre da un sopralluogo dell’immobile e dalla valutazione della sua regolarità urbanistica e catastale. Per quanto riguarda la determinazione del prezzo, inoltre, occorre distinguere a seconda del tipo di immobile. Qualora si tratti di un immobile residenziale,  è necessario ricorrere al criterio comparativo, in altre parole il perito parte da un prezzo standard determinato dalla quotazione al metro quadrato ottenuta nel corso degli ultimi mesi per appartamenti aventi analoghe caratteristiche e su questo applicano i correttivi in miglioramento o in peggioramento in base a quelle che sono le caratteristiche oggettive del bene.

SPESE ACQUISTO SECONDA CASA

Qualora si tratti di un immobile non residenziale, invece, generalmente si ricorre al cosiddetto criterio finanziario, che consiste nell’attribuire un prezzo sulla base del reddito che l’immobile è in grado di generare. Nel caso di un negozio, ad esempio, si calcola il valore che si può ricavare dall’affitto del locale e si detraggono le spese di gestione, dopodichè il risultato si trasforma in un tasso di capitalizzazione. In alcuni casi, inoltre, si aggiunge nel computo anche il capital gain prevedibile in un certo numero di anni.






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