Stop al pagamento delle pensioni in contanti

2 gennaio 2012 15:540 commenti

Con l’anno nuovo entrano in vigore anche le nuove disposizioni di questo 2012.  E si comincia dalla riscossione delle pensioni. La legge n. 214 del 22 dicembre 2011 ha stabilito infatti che “le pubbliche amministrazioni dovranno utilizzare strumenti di pagamento elettronici, disponibili presso il sistema bancario o postale, per la corresponsione di stipendi, pensioni e compensi di importo superiore a mille euro”. L’adeguamento totale dovrà avvenire entro e non oltre il 6 marzo 2012: l’Inps ha già provveduto ad inviare circa 450 mila comunicazioni ai pensionati che percepiscono pensioni mensili di importo superiore a mille euro.

Una volta ricevuta la comunicazione, i soggetti interessati sono invitati a comunicare, entro e non oltre il mese di febbraio del 2012, la modalità alternativa di pagamento per la riscossione della pensione scegliendo tra l‘accredito sul conto corrente, sul libretto postale o su carta ricaricabile.

La richiesta della nuova modalità di pagamento potrà essere inoltrata tramite il sito istituzionale se i soggetti sono già in possesso di pin. In alternativa è possibile effettuare la richiesta presso una Struttura Territoriale dell’Istituto e naturalmente si può inoltrare la richiesta presso gli uffici bancari o postali seguendo le consuete modalità.

L’adeguamento avrà una durata complessiva di tre mesi, ma a partire dal 7 marzo 2012, scatterà il reale divieto di percepire pensioni in contanti di cifra superiore ai mille euro.

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