Supernovae cannibali divorano le stelle compagne

27 settembre 2012 10:000 commenti

Le supernovae sono stelle tanto brillanti quanto crudeli: sembrerebbe infatti che siano cannibali e che mangino le loro stelle compagne fino a non lasciarne traccia alcuna. A effettuare la scoperta è stato un gruppo di ricerca internazionale guidato dall’Istituto di Astrofisica delle Canarie a cui ha partecipato anche l’Italia con l’osservatorio di Padova dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf).

In pratica i ricercatori stavano cercando i residui dell’esplosione osservata nel 1006 e hanno scoperto l’origine delle supernovae: sembra che circa l’80% di stelle del genere di questo tipo nascano distruggendo del tutto la stella partner, in pratica mangiandola.

Le supernovae di tipo Ia nascono dall’interazione di una stella arrivata allo stadio di nana bianca con un’altra stella in un sistema di binario stretto: la supernova arriva ad accrescere la propria massa fagocitando il materiale della stella compagna fino a non riuscire a mantenere ulteriormente un equilibrio.

I ricercatori hanno trovato la conferma che in realtà l’accrescimento della massa della supernova può avvenire in due modi in maniera lenta (e cioè strappando massa alla stella meno compatta) oppure rapida (attraverso lo scontro violento a la fusione tra le due stelle). In ogni caso la supernova si origina da un’esplosione molto violenta e molto luminosa che arriva addirittura a uguagliare la luminosità della galassia che la ospita, almeno per un certo periodo di tempo. Se avvenisse nella nostra galassia si vedrebbe addirittura a occhio nudo sulla Terra.

La supernova esplosa nel 1006, a 7.200 anni luce di distanza risultò per mesi molto più luminosa di Venere. Analizzando proprio le tracce lasciate di questa supernova (SN 1006) i ricercatori hanno cercato di capire l’origine della sua esplosione. Non essendo riusciti a identificare alcuna compagna della nana bianca esplosa hanno dedotto che le supernovae nascano soprattutto nel modo rapido e violento, fino a far scomparire del tutto la nana bianca. 

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