In Italia ancora troppe donne discriminate sul lavoro

22 novembre 2012 19:590 commentiDi:

In Italia, la questione delle pari opportunità e l’uguaglianza di genere sono ancora un problema. Infatti, sono ancora troppo poche le donne occupate e i loro salari sono ancora più bassi di quelli degli uomini. I dati del “Global Gender Gap Report 2012” lo dimostrano riportando che solo un terzo delle donne italiane risulta avere un lavoro.

Questi dati sono stati mostrati al convegno “Donne al lavoro tre mosse vincenti. Pari opportunità, conciliazione dei tempi, nuovi modelli organizzativi”, organizzato a Roma dal Centro studi Progetto Donna.

Le disuguaglianze non diminuiscono e l’Italia perde posizioni nella classifica relativa, arrivando all’80esimo posto su 185 Paesi considerati. Nell’area relativa alla partecipazione all’economia e alle opportunità delle donne, l’Italia è addirittura al 101esimo posto.

C’è un leggero aumento dell’occupazione femminile dello 0,4%, ma le donne sono impiegate troppo spesso in lavori saltuari. Più degli uomini.

La Fornero, su questi dati che dipingono un Italia ancora lontana dalle reali pari opportunità, a “Porta a Porta” ha affermato:

“Ho sempre creduto nella parità, ma credo che oggi l’Italia è un Paese nel quale essere donna è un motivo di differenziazione, un ostacolo oggettivo e un motivo per prendersela. Lo dico nei riguardi di un Paese civile: il fatto che una persona sia uomo o donna fa una differenza nell’interlocuzione, nei luoghi di lavoro, nell’accesso e nella progressione delle carriere, praticamente in tutti gli ambienti della vita e questo è la radice per cui poi la violenza è quasi una sorta di continuità, rispetto a comportamenti che hanno radici profonde. Credo che ci sia un accanimento nei confronti delle donne”.

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