Tasso di interesse legale 2012

6 aprile 2012 13:340 commenti

Il tasso di interesse legale fissato per l’anno 2012 risulta nettamente superiore rispetto a quello previsto nel 2011, essendo passato al 2,5% dall’1,5% previsto in relazione allo scorso anno.

COME DIFENDERE I RISPARMI DALL’INFLAZIONE

A fronte di tale incremento, dunque, si troveranno a dover sborsare parecchi soldi in più coloro che ricorreranno al ravvedimento operoso per tardivi o omessi versamenti delle imposte, nonché tutti coloro che si troveranno nelle innumerevoli situazioni in cui viene applicato il tasso di interesse legale.


Nonostante l’incremento, tuttavia, il 2,5% non appare un tasso così elevato se lo si confronta con quello registrato nel corso di alcuni periodi passati. Basti pensare, ad esempio, che tra la fine del 1990 e il 1996 il tasso legale applicato in Italia era del 10%, che dal 1997 al 1998 era del 5% e che per tutto il 2001 è stato del 3,50%.

QUANTO RENDONO I CONTI DEPOSITO VINCOLATI

Per quanto riguarda il calcolo,  per sapere a quanto ammontano gli interessi legali che devono essere corrisposti occorre anzitutto contare i giorni di ritardo, ovvero i giorni che separano la data di scadenza del pagamento da quella in cui si effettua il versamento.  A questo punto occorre moltiplicare il tasso di interesse legale per la somma di denaro che doveva essere pagata entro la data di scadenza. La somma così ottenuta dovrà poi essere divisa per 365 giorni e moltiplicata per il numero dei giorni risultanti dal primo calcolo effettuato.






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