TFA secondo ciclo prova scritta: programmi e modalità svolgimento

15 ottobre 2014 09:540 commenti

Le università stanno strutturando le probe per lo svolgimento della seconda prova scritta del TFA. La scadenza prevista è il 30 novembre 2014. Cosa c’è da sapere sui tempi da rispettare e i contenuti della prova?

Con un decreto ministeriale di maggio 2014 sono stati definiti dei temi per il test preselettivo, per la prova scritta e per quella orale. Ogni università, muovendosi all’interno di questo programma, può puntare su uno o più argomenti per la prova scritta del secondo ciclo TFA.

Ogni classe di concorso sfrutterà programmi disciplinari specifici per testare la preparazione dei tirocinanti mentre per le classi di concorso che non erano state previste dal decreto ministeriale, si utilizzeranno i programmi classici definiti da un decreto del 1998.

Gli Atenei, questo è certo, dovranno concludere le procedure di selezione entro il 30 novembre 2014. Cosa c’è da sapere invece sulle modalità di svolgimento della prova scritta del secondo ciclo TFA?

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Per prima cosa che il contenuto delle prove è ricompreso nella classe di concorso cui il TFA si riferisce. La prova è volta a valutare le conoscenze disciplinari del tirocinante, la sua capacità di analisi, interpretazione e argomentazione e l’uso della lingua italiana. Per questo è facile che siano usate domande a risposta chiusa.

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Per le classi di concorso relative alla lingua straniera ci saranno naturalmente prove in lingua e per chi aspira a diventare docente d’italiano anche prove di analisi del testo. La traduzione sarà prevista per le prove dei docenti di materie classiche così come dovranno cimentarsi in prove pratiche di laboratorio i docenti di discipline scientifiche e tecniche.

La prova deve essere superata almeno con un punteggio di 21/30. Se sono previste più prove si terrà conto del voto medio ottenuto.






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