Tintoretto alle Scuderie del Quirinale di Roma fino al 10 giugno

2 marzo 2012 12:060 commenti

A distanza di 75 anni, arriva a Roma la prima grande mostra monografica dedicata a Jacopo Robusti, detto il Tintoretto, uno dei protagonisti indiscussi della pittura italiana del Cinquecento. Allestita presso le Scuderie del Quirinale, e curata da Vittorio Sgarbi, è un’esposizione straordinaria che riunisce in oltre 40 opere, provenienti dai maggiori musei internazionali e dalle collezioni private, il percorso artistico di Tintoretto analizzando le linee principali della sua pittura, religiosa, mitologica, ritrattistica.


Ad accogliere il visitatore è il ritratto giovanile del pittore trentenne (custodito al Victoria & Albert Museum di Londra), a salutare, il ritratto senile di Tintoretto, conservato al Louvre di Parigi. Al centro del percorso, tutto il suo mondo. Ecco allora le opere di tema religioso come La Vergine Maria in meditazione o La Vergine Maria in lettura con un indiscutibile senso della scenografia che si riscontra in tutti i dipinti, al  grandioso il Miracolo dello Schiavo del 1548 dipinto per la Scuola Grande di San Marco che lo imporrà all’attenzione di Venezia.

Ecco Gesù tra i dottori (1542), concesso dal Museo diocesano del Duomo di Milano, ai grandi capolavori riconosciuti come la Madonna dei Tesorieri e il Trafugamento del corpo di San Marco, custodite nelle Gallerie dell’Accademia o la Deposizione al sepolcro (1594), del Monastero di San Giorgio Maggiore, fino al tema mitologico rivisitato in Susanna fra i vecchioni proveniente dal Kunsthistorisches di Vienna. L’intento di Tintoretto, grande rivale di Tiziano, è di approdare a un certo realismo concentrandosi sul particolare del momento. Ogni opera della mostra viene accompagnata dal commento di Melania Mazzucco, autrice di un romanzo sull’artista. La mostra è stata inaugurata il 25 febbraio e resterà aperta fino al 10 giugno 2012.






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