Tutta la normativa dedicata ai cani

25 settembre 2014 12:040 commenti

Avere un cane vuol dire assumersi la responsabilità dell’educazione e del sostentamento dell’animale e vuol dire rispettare delle regole per far sì che il cane viva anche all’aperto ma senza rischi per la sicurezza delle persone.

Un pastore tedesco di 9 anni ha aggredito una bambini di 3 anni e la bambina, nonostante i soccorsi, è morta nella notte. Benché non si conosca ancora la dinamica precisa dell’incidente, si sa che il cane era in un recinto, all’interno del giardino della villa di proprietà del padre della bambina.

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Ma quali sono le regole per chi ha un animale? La prima regola da tenere a mente è l’articolo 2052 del Codice Civile che spiega come i danni causati da un animale siano a carico del padrone che lo ha in custodia, anche se il cane è smarrito o fuggito, salvo dimostrare che è stato un caso fortuito.


Bisogna poi prendere in considerare l’articolo 844 del Codice Civile che dice che il proprietario di cane deve evitare che produca rumori molesti superano il limite di tollerabilità. In più, quando lo si porta a spasso bisogna rispettare le ordinanze comunali che in genere impongono il guinzaglio per le passeggiate e anche la museruola se il cane è aggressivo; richiedono al padrone di pulire gli escrementi lasciati dal cane.

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L’articolo 169 del Codice della Strada, infine, disciplina il trasporto degli animali in auto, oppure sui mezzi di trasporto pubblici, in treno, in areo e via dicendo. Di regola gli animali pagano un prezzo ridotto a meno di non dover prenotare un trattamento speciale per garantire la sicurezza di tutti gli altri passeggeri.






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