Vangelo scoperto in Turchia rivela che Gesù non è morto sulla croce

26 maggio 2012 17:500 commenti

Gesù non sarebbe morto sulla croce: al suo posto sarebbe stato crocifisso un altro uomo. A rivelarlo sarebbe un Vangelo rivenuto in Turchia inseguito a un’operazione anticontrabbando nel 2000. Si tratterebbe del Vangelo di Barnaba, uno dei discepoli di Gesù che assunse questo nome dopo il battesimo.

Il vangelo sarebbe scritto in aramaico con alfabeto siriaco su fogli di pelle: secondo i musulmani si tratterebbe del Vangelo di Barnaba, un originale successivamente soppresso. In pratica il Vangelo in questione contiene delle affermazioni in netto contrasto con la tradizione e la religione cristiana, con il Nuovo Testamento in particolare, informazioni del tutto distanti anche dai testi apocrifi.


Innanzitutto nel Vangelo Gesù non è il Figlio di Dio, ma un grande profeta: sono solo gli altri a definirlo così. L’altra grande novità consiste nel fatto che Gesù in realtà non sarebbe stato crocifisso. La versione del vangelo di Barnaba è alquanto bizzarra e racconta che quando Giuda tradì Gesù, Dio inviò i suoi arcangeli in Terra che mutarono le sembianza del traditore in modo tale che assomigliasse a Gesù. In pratica ad essere crocifisso sarebbe stato Giuda e non Gesù. La terza novità riguarda il fatto che Gesù stesso predisse l’avvento di Maometto considerato il  vero messaggero di Dio.

GESU’ ERA OMOSESSUALE?

Secondo l’Agenzia Basij il manoscritto risale intorno al quinto-sesto secolo d.C., secondo gli storici è databile intorno al 1500.

La polemica non è tardata a scoppiare visto che alcuni vedono questo fantomatico vangelo come una propaganda anti-cristiana da parte del governo iraniano che intende sradicare le basi del Cristianesimo. Intanto sembra che secondo alcune fonti del governo di Ankara, il Vaticano avrebbe chiesto una perizia alle autorità turche, ma il Vaticano smentisce una richiesta del genere.






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