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Violentata davanti al fratellino

Un operaio di 40, extracomunitario, ha stuprato la nipote di soli 17 anni, davanti al fratellino di 2 anni, che stava giocando. 

Il fatto è accaduto a Viterbo,  il 26 marzo scorso, ma la ragazzina ha avuto il coraggio di spiegare i fatti ai suoi genitori, soltanto due giorni dopo aver subito le violenze dello zio. 

La 17enne ha raccontato di trovarsi nella sua stanza da sola. I genitori erano al piano di sotto a preparare la cena, quando “è stata raggiunta dallo zio che l’avrebbe immobilizzata, tirandole giù i vestiti per poi violentarla”. 

La scena è stata resa ancora più agghiacciante, dal momento che la ragazza è stata brutalizzata davanti ad un bambino di due anni, il fratellino della diciassettenne, che stava giocando in corridoio davanti alla camera della sorella. 

A seguito di denuncia, sono scattate le indagini da parte della polizia, quindi la ragazza è stata sottoposta ad alcuni esami che hanno confermato la violenza. 

L’uomo è finito in manette questa mattina alle 5,30 ed è stato deportato presso il carcere di Civitavecchia a disposizione dell’autorità giudiziaria.