Whitney Houston annegata dopo aver consumato cocaina

23 marzo 2012 09:300 commenti

A distanza di oltre 30 giorni sono stati divulgati i risultati dell’autopsia di Whitney Houston. Secondo le analisi del medico legale, la cantante è annegata nella vasca da bagno in seguito a un attacco di cuore, provocato, con ogni probabilità, dalle sostanze che aveva assunto. Fra queste, oltre a medicinali di vario genere, tra cui rilassanti e antiallergici, anche la marijuana e sicuramente la cocaina. La cantante, 48 anni, è stata trovata senza vita lo scorso 12 febbraio nella sua stanza di un hotel di Los Angeles, a Beverly Hills. Il giorno successivo avrebbe dovuto prendere parte alla cerimonia di consegna dei Grammy Awards, gli Oscar della musica che negli Anni Novanta l’avevano incoronata la nuova regina del pop suol.

► WHITNEY HOUSTON TROVATA MORTA

Il referto del medico legale conferma quindi i sospetti iniziali: la morte della cantante sarebbe  stato un tragico incidente in seguito a un malore causato dall’abuso di sostanze stupefacenti. La cantante infatti aveva dei seri problemi legati alla dipendenza di droga e alcool già da diversi anni. I suoi problemi erano cominciati quando aveva sposato il rapper Bobby Brown al quale era rimasta legata per 14 anni prima di divorziare.

Negli ultimi tempi si vociferava anche dei guai finanziari della cantante che, finita sul lastrico, avrebbe finito per chiedere soldi anche agli amici. L’autopsia sul corpo senza vita della cantante era stata secretata il giorno successivo alla sua morte e i risultati sono stati resi noti solo adesso.

AUTOPSIA DI WHITNEY HOUSTON SECRETATA

Proprio in questi giorni girano anche alcuni voci che vedrebbero l’esistenza di un video hard che la cantante aveva girato insieme alla sua ultima fiamma, Ray J, prima di morire. E non c’è pace per Whitney Houston perché sembra che lui stia cercando di vendere il video, anche se la famiglia della cantante ne nega categoricamente l’esistenza.

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