Yara Gambirasio 17 giugno 2011 torna in scena il cantiere di Mapello

17 giugno 2011 09:470 commenti

Secondo “Iceberg” la trasmissione dell’emittente Telelombardia, l’autopsia sul corpo di Yara Gambirasio, la 13enne di Brembate Sopra, ritrovata uccisa dopo tre mesi dalla sua scomparsa, ha rivelato tracce di polvere da cantiere nei suoi bronchi

Le stesse che vengono riscontrate nei polmoni degli operari che lavorano nei cantieri edili. La vittima, dunque, potrebbe essere stata portata proprio nel cantiere dì Mapello, appena uscita dalla palestra. 

Quel cantiere che aveva tanto attratto i cani molecolari, che avevano guidato i ricercatori a Mapello, a pochi chilometri di distanza dal palazzetto dello sport da cui il 26 novembre era scomparsa la giovanissima Yara. E proprio lì, gli stessi cani, impazzirono rilevando tracce intense dell’odore della 13enne di Brembate Sopra. 

Telelombardia, ha comunicato il nuovo aggiornamento, che dice di aver appreso da “fonte qualificata che ha assistito all’autopsia della ragazzina”

Squadre di ricercatori avevano setacciato l’intera area del cantiere di Mapello, per diverso tempo, anche servendosi di apparecchiature sofisticate, come strumenti di profondità, con la speranza di trovare il corpo di Yara, che, purtroppo, è avvenuto tre mesi dopo la sua scomparsa, nel campo di Chignolo d’Isola, a poca distanza da Brembate Sopra.

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Ultimo aggiornamento 17 giugno 2011 ore 11,50

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