Perché le patate fritte fanno bene

27 novembre 2012 21:050 commenti

Una ricerca svoltasi all’Università Federico II di Napoli, afferma una verità che qualcuno considererà scomoda: le fritture non fanno male, in particolar modo le patatine.

Ciò si evince da alcuni esperimenti condotti dalla Facoltà di Agraria dell’Ateneo. La ricerca è stata svolta da alcuni studenti della Laurea Specialistica Internazionale in Food Design (www.fipdes.eu).

A coordinarla è il professor Vincenzo Fogliano, prima in laboratorio e poi ai fornelli della Scuola di Cucina Professionale Dolce&Salato di Maddaloni, dove lo chef Giuseppe Daddio ha dimostrato che le ipotesi sono fondate.

► La ragazza che mangia solo formaggio e patatine fritte.

Fogliano afferma che l’importante è friggere le patatine in modo corretto. Così facendo diventeranno un prodotto ottimo dal punto di vista nutrizionale.

Non si può dire la stessa cosa per vegetali quali melanzane e zucchine che arrivano a sorbire fino al 30% di olio.

Patate o pizzette fritte, invece, assorbono solo il 5%, così come gli spaghetti aglio e olio.

A fare male sono solo i prodotti prefritti e poi surgelati, perché rappresentano i casi in cui l’olio assorbito aumenta significativamente!.

Ogni teoria avanzata è stata dimostrata ai fornelli della Scuola di Cucina Dolce&Salato di Maddaloni, grazie ad esperti del mondo gastronomico.

 

 

 

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